Prima tappa a Salerno stasera per i diciotto racconti dedicati ai Super eroi contenuti nell’antologia dal titolo “Super” di Gianni La Corte editore.
Dall’idea di “raccontare storie a fin di bene” come ricorda lo scrittore Antonio Lanzetta, curatore dell’iniziativa, lo scopo ultimo è quello di raccogliere fondi da destinare alla Fondazione dell’Ospedale Bambino Gesù, eccellenza ospedaliera in Italia che oltre ai tanti meriti nel campo della ricerca possiede il record per l’offerta di notti gratuite (110.000) per i genitori che accompagnano i propri figli durante i ricoveri.
Pare che immaginare super eroi che vivono situazioni rocambolesche nelle corsie di un ospedale, è stata la cosa più naturale al fine di aiutare bambini costretti ad affrontare momenti di difficoltà.
Presenti alla serata l’autrice napoletana Sara Bilotti, che è partita per costruire la sua narrazione dal timore personale di possedere il potere della telepatia, che ha reso la sua protagonista disponibile ad interagire con le menti delle macchine; lo scrittore Manlio Castagna che da vent’anni collabora all’organizzazione del Giffoni Film Festival, propone un racconto dove il bullismo è protagonista, ma anche il posto dove il limite di un ragazzo si tramuta in un punto di forza; e infine, Romano De Marco, scrittore che si divide tra il lavoro in banca e la passione per la parola e i fumetti che lo spingono a dare vita ad una storia in cui i due iconici protagonisti incarnano alla perfezione il sentire dei super eroi.
Un momento di evasione con finalità meritorie che ripropone l’atmosfera leggera del mondo dei super eroi, che ad una lettura superficiale sembrano appartenere all’età dell’infanzia, ma nella realtà questi personaggi animano i pensieri degli adulti, incarnando lo spirito di quei miti greci detentori del sapere, della saggezza e di tutte le caratteristiche necessarie per barcamenarsi nell’esistenza.

