Armi, munizioni e droga interrate nel Parco del Cilento: indagano i Carabinieri

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Un ingente quantitativo di armi, munizioni, esplosivo e droga: lo hanno rinvenuto i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina in un fondo agricolo di Roscigno, nel salernitano. L’appezzamento rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Ad insospettire i militari – impegnati in un servizio perlustrativo del territorio, anche in funzione di prevenzione degli incendi boschivi – il fatto che in alcuni punti del fondo la terra fosse smossa. Poi la scoperta. Alcune grondaie in plastica, interrate, erano state utilizzate come contenitori isolanti. All’interno dei tubi, un vero e proprio arsenale: dieci fucili (un’arma clandestina semiautomatica, doppiette, carabine, fucili monocanna ed “a pompa” di vario calibro) risultati rubati in diversi luoghi della provincia di Salerno (San Valentino Torio, Cerato, Capaccio, Vietri sul Mare), un chilogrammo circa di marijuana, circa 700 grammi di miscela pirica deflagrante e 300 munizioni di vario calibro. Le indagini sul maxi-rinvenimento di materiale illecito sono dirette dalla Procura della Repubblica
di Salerno, che ne ha disposto il sequestro per i relativi accertamenti tossicologici e balistici.