“Archeometria, Neutroni e beni culturali”. Seminario del dott. Grazzi del CNR

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Il dott. Francesco Grazzi del CNR, Istituto dei Sistemi Complessi, Sesto Fiorentino (FI) è stato invitato dal Dipartimento di Fisica a parlare di: “Archeometria, Neutroni e beni culturali: analisi di una katana e altre storie”. Il seminario si terrà il 12 maggio 2016, ore 14:30 Aula P1presso la Palazzina F3.

L’utilizzo dei neutroni rende possibile lo studio non distruttivo di manufatti massivi di interesse storico e archeologico non analizzabili con altre tecniche che, utilizzando sonde diverse, per lo più si limitano ad analisi della superficie dei campioni. La caratterizzazione non invasiva di materiali mediante neutroni permette di ottenere una serie di risultati di estremo interesse che vanno dalla caratterizzazione morfologica, all’analisi quantitativa delle fasi, all’analisi della microstruttura. Queste caratteristiche sono legate intrinsecamente alle tecniche costruttive e allo stato di conservazione del manufatto e possono quindi avere un grande risvolto nella caratterizzazione di campioni di interesse storico e archeologico. Le tecniche di analisi mediante neutroni concorrono quindi ad ottenere risposte a domande complesse quali, età, autenticità, provenienza e collocazione storico-artistica, stato di conservazione, restauro, ecc.

In questo seminario verranno presentati alcuni casi studio di caratterizzazione non distruttiva di manufatti metallici storici giapponesi con lo scopo di mostrare il potenziale delle tecniche di diffrazione e radiografia neutronica e la loro complementarietà con le tecniche tradizionali.