In cucina si sperimenta, e questo è un azzardo per chi ama la tradizione; ma mai dire mai
Chi non ha mai mangiato in Sicilia la classica “arancina”? Ho provato a rivisitarla presentandola un una versione diversa ma di grande scenicità e gusto.
Provare per credere.
Ingredienti per 4 persone:
320 gr. di riso carnaroli superfino stagionatura 12 mesi
1 passata di pomodoro
350 gr. di fiordilatte (meglio anche una burrata)
80 gr. di burro
80 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
50 gr. di crumble
1 lt. di brodo vegetale
1 scalogno
olio extra vergine di oliva
1 bicchiere di vino rosso
sale e pepe q.b.
150 gr. di carne macinata.
Procedimento:
In una pentola far sciogliere la metà del burro, aggiungere e far imbiondire lo scalogno finemente tritato e la carne macinata fino a farle colorire.
Aggiungere il riso e una volta perlato sfumare con il vino.
Regolare di sale e pepe avendo cura di aggiungere fin da subito la salsa di pomodoro; portare a cottura tutto utilizzando il brodo vegetale (quello fatto in casa con patata cipolla sedano, pomodoro e prezzemolo).
Nel frattempo preparare il crumble (utilizzare fette di pan carrè tritate) in una padella con un filo di olio Evo e farlo imbrunire.
Acottura conclusa, mantecare con il restante burro e con il parmigiano, poi farlo riposare per qualche minuto prima di servire.
Impiattare in questo modo:
Disporre qualche cucchiaio di crumble alla base del risotto oppure tutt’attorno, adagiare il risotto e aggiungere una cucchiaiata per piatto di fiordilatte tagliato a cubetti (o la burrata) al centro.
La Cantina:
E’ una rivisitazione di un piatto tipico siciliano, quindi non può che essere accompagnato da un vino di questa terra a scelta fra Syrah, Merlot e Nero d’Avola.

