Il restauro è un’arte che richiede competenza e passione, e tante sono le opere presenti sul nostro territorio che meriterebbero attenzione.
Il parroco del Vescovado Don Mimmo, al termine della funzione religiosa di domenica scorsa, ha ricordato il lavoro di restauro eseguito sul busto di San Prisco che potrà così, essere nuovamente esposto alla devozione dei fedeli.
A tale proposito, nel Cortile della Curia Diocesana, in via Vescovado a Nocera Inferiore, venerdì 13 settembre alle ore 19.30, la Soprintendenza ABAP (Archeologia, Belle Arti e Paesaggi) delle Province di Salerno e Avellino con la direzione di Francesca Casule, presiederà con i relatori, tra cui la dott.ssa Anna De Martino, funzionaria Storica dell’arte, all’incontro organizzato dal Museo Diocesano dal titolo Viaggio in un restauro per la presentazione dei restauri conclusi nell’anno in corso.
La ricchezza culturale e religiosa del territorio è innegabile: restaurare significa testimoniare l’importanza di custodire e tramandare un patrimonio di cui, qualche volta, si ignora l’esistenza.
I capolavori restaurati sono: il Busto argenteo di San Prisco, Patrono della Diocesi, opera dei maestri orafi del ‘700; la tela su cui è impressa l’incoronazione di Santa Rosa da Lima, opera di Angelo Solimena; e la scultura lignea raffigurante “La Vergine Addolorata.
La presentazione offrirà lo spunto per riflettere sul desiderio umano di trascendenza, e il tentativo di esprimerlo attraverso l’arte.

