“Appena sono libero la uccido”: arrestato 39enne

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Dall’amore ormai finito all’incubo quotidiano il passo è stato brevissimo. Succede nel cuore dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, dove una giovane donna vive da mesi sotto la persecuzione dell’ex compagno, un 39enne già noto alle forze dell’ordine. Una spirale di violenza culminata ieri mattina, quando l’uomo ha tentato l’ennesima incursione nell’abitazione della vittima, arrivando a minacciare di morte la donna persino davanti ai figli piccoli.

L’escalation è esplosa nella notte tra sabato e domenica. Prima un passaggio davanti casa dell’ex, poi il ritorno all’alba con toni ancora più aggressivi: «Apri, ti faccio male!». Calci e pugni alla porta dell’appartamento, grida, paura. La giovane, terrorizzata, ha richiesto l’intervento della polizia. All’arrivo delle pattuglie della squadra Volanti del commissariato Montecalvario e dell’Ufficio prevenzione generale, il 39enne è stato trovato ancora in preda alla furia.

Nemmeno la presenza degli agenti lo ha fermato. «Voi fate il vostro che io faccio il mio – ha urlato – appena sono libero la uccido. Le taglio la testa». Una minaccia glaciale, l’ennesima di una lunga serie, che ha portato al suo arresto in flagranza di reato.

Dai primi accertamenti è emerso che già nella notte l’uomo aveva tentato di avvicinarsi alla casa della donna, allontanandosi poco prima dell’arrivo della pattuglia. Non era la prima volta: appena il 14 novembre era stato arrestato per lo stesso motivo, dopo essersi introdotto nell’abitazione in piena notte. Era stato scarcerato dopo pochi giorni.

Questa volta però la situazione appare ben diversa. Le minacce esplicite, la condotta recidiva e la violenza mostrata anche davanti agli agenti potrebbero determinare misure più severe. La donna, ancora sotto shock, resta sotto tutela delle forze dell’ordine, mentre per il 39enne si attendono le decisioni dell’autorità giudiziaria.

Una storia di terrore tra le strade dei Quartieri Spagnoli che, ancora una volta, mette in luce l’urgenza di proteggere le vittime di violenza, intervenendo con fermezza contro chi continua a trasformare la fine di una relazione in un incubo senza tregua.