Aperta l’inchiesta sull’infortunio di Ospina durante Napoli-Udinese

L’infortunio di Ospina, che ha perso conoscenza durante la partita tra il Napoli e l’Udinese ed è stato poi trasportato all’ospedale San Paolo, poco distante dall’impianto sportivo, ha fatto scattare un’inchiesta interna da parte dell’ASL Napoli 1. Infatti, all’Azienda non sono chiare le decisioni del responsabile del servizio di emergenza all’interno dello stadio di Fuorigrotta, in quanto il calcio Napoli ha affidato il trasporto degli infermi a due società private. Per questo, tutto ciò che accade all’interno del terreno di gioco dello stadio San Paolo è di competenza delle due società private, mentre l’ASL interviene per i casi di malore che possono verificarsi sugli spalti. Intanto, l’ASL ha aperto l’inchiesta perché la decisione di trasportare Ospina in ospedale non era conforme alle procedure di sicurezza previste, in quanto non ci sarebbe stato alcun consulto con il 118 che valuta il rischio fornendo un immediato parere preventivo e indicando anche quale possa essere l’ospedale più adeguato, a seconda del trauma o del malore accusato da chi viene soccorso.