Anziano morto, badante in carcere

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Una donna di 64 anni è stata sottoposta a fermo per la vicenda dell’anziano trovato senza vita nei pressi dell’ospedale Rummo: lo avrebbe abbandonato lei dopo il decesso, credendo di non fare nulla di male. La storia paradossale che arriva da Benevento era cominciata nella notte tra il 15 e il 16 febbraio, quando il cadavere era stato trovato in un parcheggio di via Pacevecchia. Era un uomo di circa 80 anni, avvolto in una coperta. Senza segni di violenza sul corpo, sembrava essere deceduto per cause naturali. Ma qualcuno l’aveva lasciato lì ed era andato via. Semplicemente, lo aveva scaricato per strada. La soluzione è arrivata nel giro di poche ore grazie alle telecamere di videosorveglianza: gli occhi elettronici hanno ripreso una Volkswagen che arrivava nella piazzola, adagiava il corpo a terra e ripartiva. È così emerso che ad abbandonare Mario C., 84 anni, in quella piazzola di sosta era stata la sua badante, una donna di 64 anni della provincia di Salerno. Rintracciata dalla Squadra Mobile di Benevento, la donna è stata ascoltata dal sostituto procuratore, è parsa in stato confusionale. Seguiva l’anziano, ha raccontato, da circa 12 anni, e da sempre lui le aveva detto che, quando sarebbe morto, non avrebbe dovuto farsene carico: avrebbe potuto lasciare il corpo dove meglio credeva, a patto che non avesse avvisato i familiari.

E lei così aveva fatto, a quanto pare senza rendersi conto di commettere un reato: aveva caricato il corpo sulla sua Lupo e, da Grottaminarda, dove viveva l’uomo, l’aveva portato nel parcheggio, lasciandolo a terra con addosso il pigiama, la coppola sulla testa e avvolto in una coperta. La donna ora si trova in carcere, sottoposta ad un fermo del pm.