Una situazione drammatica e inaccettabile arriva da via Sottotenente Ernesto Cirillo, a Boscoreale, dove un anziano affetto da gravi patologie oncologiche e cardiache vive da tempo in una condizione di isolamento forzato. L’uomo, costretto su una sedia a rotelle, non riesce a uscire dalla propria abitazione a causa del continuo allagamento del vicoletto in cui si trova la sua casa.
A denunciare quanto accade è la figlia, una cittadina che chiede un intervento immediato per evitare che la situazione, già critica, possa trasformarsi in un pericolo concreto per la salute e la sicurezza dell’anziano. Ad ogni temporale, infatti, la stretta stradina si riempie d’acqua, rendendo impossibile il passaggio non solo alla carrozzina, ma anche a eventuali mezzi di soccorso.
Secondo quanto segnalato, la causa principale sarebbe una mancata manutenzione del vicolo, che da tempo versa in condizioni precarie. A complicare ulteriormente lo scenario, vi sarebbero anche contrasti tra i residenti, che avrebbero contribuito al protrarsi di una situazione di stallo, impedendo finora interventi risolutivi.
«Non è possibile che una persona anziana e malata resti prigioniera nella propria casa per colpa di incuria e mancanza di responsabilità», sottolinea la cittadina. Una condizione che non riguarda solo il disagio quotidiano, ma che rappresenta un reale rischio sanitario, soprattutto in caso di emergenza o necessità di assistenza urgente.
Chiede dunque un intervento tempestivo delle istituzioni competenti per verificare le condizioni del tratto interessato e procedere alla sistemazione della carreggiata e al ripristino del regolare deflusso delle acque piovane. La tutela della dignità e della mobilità di una persona fragile non può essere messa in secondo piano, né sacrificata a causa di conflitti di vicinato o ritardi burocratici.
Quello di via Sottotenente Ernesto Cirillo non è solo un problema di decoro urbano, ma una questione di diritto alla salute, sicurezza e rispetto della persona, che merita risposte concrete e rapide.

