Antonio Conte al veleno con Marotta e Lautaro: “Una grande squadra non fa così”

0
141
napoli-conte
mn24.it

Allo stadio Diego Armando Maradona è andata in scena una serata che i tifosi del Napoli difficilmente dimenticheranno. Gli azzurri di Antonio Conte hanno superato l’Inter di Chivu con un convincente 3-1, firmato da De Bruyne, McTominay e Anguissa. Per i nerazzurri, a segno solo Calhanoglu su rigore, una battuta d’arresto che pesa sul piano del gioco e dell’orgoglio.

A fine partita, Antonio Conte si è presentato davanti ai microfoni con il volto tirato ma soddisfatto. “Abbiamo battuto una squadra fortissima,” ha esordito, “la rosa dell’Inter è fuori portata rispetto alle altre. Noi ci abbiamo messo cuore e sacrificio, anche se non è un anno fortunato. Mancavano Hojlund, Lobotka e Rrahmani, ma chi è sceso in campo ha dimostrato di avere spirito.”

Poi, un passaggio diretto come solo Conte sa fare: “Loro erano venuti per ammazzarci sportivamente. Ma noi di morire non avevamo voglia. È stata una partita gagliarda, da uomini veri.”

Sull’episodio del rigore contestato e sulle polemiche nerazzurre, il tecnico ha risposto con tono fermo: “Le grandi squadre devono capire perché hanno perso, non cercare alibi. Io non ho mai chiesto ai miei dirigenti di fare difese d’ufficio. Si vince e si perde sul campo, sempre.”

Infine, una parentesi su Lautaro Martínez: “È un grande giocatore, lo dico senza problemi. Dal punto di vista umano non l’ho conosciuto bene, ma gli auguro il meglio. A me interessa solo il mio gruppo, e oggi hanno dimostrato di avere gli attributi.”