La sconfitta del Napoli ai rigori contro il Como nei quarti di finale di Coppa Italia (10 febbraio 2026) ha lasciato strascichi ben oltre il campo. Oltre all’eliminazione storica per i partenopei, è esploso il caso legato ad Antonio Conte, che – ripreso dalle telecamere di Mediaset – ha rivolto un pesante insulto all’arbitro Gianluca Manganiello: “Testa di c…”.
L’episodio, avvenuto nel secondo tempo dopo un fallo di Jacobo Ramon su Rasmus Hojlund (mancata espulsione nonostante il giallo precedente), ha fatto il giro del web in poche ore. La Procura Federale FIGC ha aperto un’inchiesta per verificare il labiale e valutare sanzioni.
Il Contesto della Partita: Napoli-Como e gli Episodi Arbitrali Contestati
La gara del 10 febbraio 2026 allo Stadio Maradona è stata decisa ai rigori (Como vince 5-4 dopo l’1-1). Il Napoli ha recriminato su due episodi chiave:
- Primo tempo: Rigore per il Como su fallo di Olivera (trasformato da Baturina).
- Secondo tempo: Fallo di Ramon (già ammonito) su Hojlund al limite dell’area. Per Conte e molti osservatori, chiara occasione da gol → espulsione obbligatoria. Manganiello ha convalidato solo il giallo e non ha mandato al Var per l’on-field review.
Fabregas ha sostituito subito Ramon per evitare il rosso. Conte, in panchina, è esploso.
Ecco le statistiche chiave della partita (fonte: principali siti sportivi):
| Episodio | Minuto | Decisione Manganiello | Reazione Napoli |
|---|---|---|---|
| Rigore per Como (Olivera) | 39′ | Concesso | Proteste contenute |
| Fallo Ramon su Hojlund | ~60′ | Giallo, no rosso | Furia Conte |
| Secondo giallo mancato | Secondo tempo | Non estratto | Insulto urlato |
L’Insulto di Conte: Cosa ha Detto Esattamente?
Le telecamere di Italia 1 (Mediaset) hanno catturato il labiale di Conte mentre si rivolgeva a Manganiello e al quarto uomo Ayroldi:
- “Non l’ha dato. Ma almeno vai a vederlo, testa di c…, ma almeno vai a vederlo, no? C..!”
- Poi, insistendo: “Almeno la va a vedere, poi se non c’è, non è rosso. Ma che c…! Manganiello, a due metri stanno!”
L’insulto “testa di c..” è stato diretto chiaramente all’arbitro, in un momento di alta tensione. Non è stato riportato nel referto arbitrale (Manganiello non l’ha sentito), ma il video è inequivocabile e ha scatenato il dibattito.
La Procura FIGC Apre l’Inchiesta: Cosa Rischia Conte?
Il 11 febbraio 2026, la notizia è rimbalzata su tutti i media: la Procura Federale guidata da Giuseppe Chinè ha acquisito il materiale video per valutare un deferimento. L’accusa probabile è “comportamento scorretto” o “offesa all’arbitro” (art. 36 NOIF o art. 28 CGS FIGC).
Precedenti simili:
- Insulti verbali ripresi da telecamere → squalifica di 1-2 giornate (es. casi recenti con altri allenatori).
- Se Conte patteggia o c’è attenuante (frustrazione per l’errore arbitrale), potrebbe limitarsi a un’ammonizione o multa.
Cosa rischia realisticamente Conte:
- Squalifica 1 giornata (probabile, evitabile con patteggiamento).
- Multa da 10.000 a 30.000 €.
- Peggio se si configura “grave offesa” → stop più lungo.
La FIGC agirà rapidamente: decisione attesa entro fine settimana.
Reazioni dal Mondo del Calcio e sui Social
- Tifosi Napoli → Divisi: molti difendono Conte (“Ha ragione, era rosso!”), altri criticano (“Non si insulta l’arbitro”).
- Fabregas (Como) → Ha ammesso indirettamente l’errore di Ramon con la sostituzione immediata.
- Massimo Mauro (post-partita) → Lite in diretta con Conte: “Ma che domanda è? Evitiamo domande ridicole”.
- Social e web → Video virale su YouTube e X, con hashtag #ConteManganiello e #TestaDiCazzo trending.
Conte in conferenza post-partita ha sfogato frustrazione generale sugli arbitri: “Siamo la squadra che ha subito più rigori contro di tutte… Parlarne è diventato noioso”.
Analisi: Errore Arbitrale o Reazione Eccessiva?
Molti analisti concordano: il mancato secondo giallo a Ramon è un errore evidente. Hojlund era lanciato verso la porta, contatto netto sulla gamba. Manganiello ha optato per il fallo semplice, senza Var check.
Conte, noto per il temperamento, ha perso le staffe – ma il contesto (eliminazione + errore grave) spiega la reazione. Resta il fatto: gli insulti diretti non sono tollerati dal regolamento.
Un Caso che Divide l’Italia del Calcio
L’insulto “testa di c…” di Antonio Conte a Manganiello durante Napoli-Como è diventato il simbolo della frustrazione azzurra dopo l’eliminazione. Tra inchiesta FIGC, video virali e dibattito sugli errori arbitrali, questo episodio resterà nella memoria della stagione 2025/2026.
Hai visto il video? Pensi che Conte abbia esagerato o che l’arbitro abbia sbagliato gravemente? Commenta qui sotto!

