Antonia De Mita attacca Mastella: “La sua storia parla da sola”

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Un duro affondo nel panorama politico locale e nazionale arriva da Antonia De Mita, figlia dello storico leader democristiano Ciriaco De Mita. Attraverso un post sui social network, la De Mita ha voluto “chiarire la distorsione” con cui, a suo dire, sarebbe stata utilizzata la figura del padre in relazione all’agricoltura da parte del sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

La De Mita critica aspramente l’ex Ministro, nominandolo direttamente con l’appellativo di “stalliere di casa“, affermando che nonostante Mastella “faccia teatro in politica dagli anni ’70, non sa l’importanza assoluta di un settore che è sempre stato cruciale per il nostro Paese“. Un giudizio che si chiude con un’accusa netta: “Ora il mio scopo non è riempirlo di insulti, la sua storia parla da sola.” Nessun attacco all’alleanza con Fico

Antonia De Mita e il panorama politico

Antonia De Mita ci tiene a prendere le distanze da qualsiasi interpretazione che legherebbe il suo intervento a presunte beghe sull’alleanza con l’ex Presidente della Camera Roberto Fico. Sottolinea come non si perda in “piccolezze” e ricorda di aver “presentato anche Luigi di Maio a mio padre” al Quirinale, definendo il confronto politico con Mastella come “fondamentale” ma al tempo stesso “non sullo stesso spessore umano e, mi permetto, spirituale”.

La De Mita mette in luce le presunte differenze di spessore politico, affermando che suo padre, Ciriaco De Mita, mentre Mastella “ha altre capacità, altri obiettivi, e una capacità culturale che non ha modo di essere confrontata con la nostra”. Rincara la dose sulla visione della politica, criticando chi la trasforma in un “brand” per ottenere “una sedia e uno stipendio” e affermando che la sua visione prevede “leadership e meno attaccamento alla pecunia“.

La richiesta al fratello e la frase “Sono maschilista”

Infine, la De Mita solleva una questione familiare e personale, rivelando che Clemente Mastella aveva chiesto a suo fratello, di dire qualche parola sul padre per Benevento, ma essendo tutti lontani lei aveva chiesto di riportare un suo pensiero. Ma la risposta del primo cittadino di Benevento fu “una tua frase? E perché? Mi basta quella di Giuseppe. Io sono maschilista’“. Antonia De Mita questa frase non l’ha digerita e in fatti conclude il post con un tono perentorio e un avvertimento: “Non passerà alla storia. Il mio consiglio di non provocarmi. Sono testimone di troppo.”

Il post di Antonia De Mita getta dunque nuova benzina sul fuoco delle storiche rivalità politiche campane, mescolando accese critiche personali a considerazioni sul ruolo e sul valore della politica.