- Il Prefetto Michele Di Bari: la sentenza sarà subito impugnata. Sono provvedimenti che coniugano libertà e sicurezza.
ll Tar della Campania ha annullato l’ordinanza del prefetto di Napoli Michele Di Bari che prorogava il divieto di stazionamento nelle cosiddette “zone rosse” cittadine.
A rendere pubblica la notizie è il team legale che ha promosso il ricorso contro la misura ispirata da una direttiva del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Il Tar ha giudicato che l’esercizio del potere prefettizio era privo dei necessari presupposti, quindi illegittimo e lesivo dei principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza per quanto riguarda l’ordine pubblico.
Per i legali, il giudicato del Tar della Campania dichiara apertamente che non vi era alcuna emergenza eccezionale, né alcuna motivazione nuova, idonea a giustificare l’uso reiterato di poteri prefettizi straordinari.
Un richiamo forte e definitivo alla legalità costituzionale, contro ogni tentativo di trasformare l’eccezione in prassi secondo il pool dei legali ricorrenti.
Intanto subito dopo la sentenza del Tar arriva chiara e forte la posizione della Prefettura di Napoli guidata da Michele di Bari che afferma: “La sentenza del Tar che boccia la proroga delle zone rosse sarà prontamente appellata innanzi al Consiglio di Stato”.
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

