Un sogno che diventa realtà. Grazie al supporto dell’Osservatorio delle malattie rare, la ballerina è riuscita a salire su un palcoscenico importante raccontando la sua storia fatta di sfide.
Di Marco Visconti
Passione e danza sono le due parole chiave che sintetizzano la persona straordinaria che è Annarita Mariniello, invitata recentemente nel programma La Porta Magica, condotto da Andrea Delogu su Rai 2. Qui la ballerina ha avuto l’opportunità di condividere il suo percorso, dimostrando che nulla è impossibile, nemmeno quando si è alle prese con la Charcot-Marie-Tooth, una malattia rara che colpisce i nervi periferici.La prima parte del programma è stata dedicata a raccontare la storia della ragazza con il supporto di un emozionante video-messaggio del suo maestro di ballo, Gabriele.

Mariniello ha avuto modo di spiegare come la danza sia diventata la sua forza per affrontare le difficoltà quotidiane legate alla sua condizione. La malattia non ha mai spento la sua passione per il ballo, anzi, “mi ha spinto a lottare ancora di più per realizzare il mio sogno” dichiara Mariniello. Poi è stato il turno del maestro Simone Di Pasquale, che è salito sul palco insieme a Mariniello per insegnare al pubblico alcune mosse di danza. È stato un momento speciale, in cui la danzatrice ha potuto dimostrare che la danza è per tutti, non importa quali siano le sfide che si affrontano nella vita. “Con Simone – sottolinea Mariniello – abbiamo voluto trasmettere l’idea che la danza è un linguaggio universale, un modo per esprimere sé stessi, superare le difficoltà e, soprattutto, divertirsi”. La seconda parte del programma ha visto un cambiamento di look, da ballerina in abiti più formali per Mariniello a un’esibizione di danza vera e propria. Con Simone, accompagnata dal corpo di ballo, ha avuto la possibilità di esprimere tutta la sua passione attraverso la danza, senza limitazioni.

Il pubblico ha visto non solo una performance, ma anche un simbolo di resilienza e di speranza, di come la determinazione possa trasformare la vita in un’opera d’arte.Il programma si è concluso con un messaggio speciale di Milly Carlucci, che ha voluto esprimere il suo sostegno e ammirazione per il suo percorso.

È stato un momento indimenticabile, che le ha fatto capire quanto sia importante non arrendersi mai e continuare a seguire i propri sogni, anche quando sembra che il cammino sia difficile.“Ringrazio – conclude Mariniello – l’Osservatorio delle malattie rare per aver reso tutto questo possibile, dando visibilità non solo alla mia storia, ma anche a tutte quelle persone che, come me, affrontano ogni giorno le sfide delle malattie rare. La danza, come la vita, è un viaggio, e io sono felice di aver intrapreso il mio, con il cuore pieno di gratitudine e la voglia di continuare a ballare”.

