Il Napoli targato Antonio Conte ha ambizioni chiare: costruire una squadra competitiva che possa lottare fin da subito per lo scudetto, sulla scia del successo del quarto tricolore conquistato. Una rivoluzione ragionata, che parte da una solida ossatura di uomini chiave: il capitano Giovanni Di Lorenzo, il centrale Amir Rrahmani, il regista Stanislav Lobotka, il nuovo arrivato Scott McTominay, e soprattutto il colpo di mercato più chiacchierato: Kevin De Bruyne.
Un progetto tecnico ambizioso, forgiato attorno all’esperienza e alla leadership. Ma tra le certezze si fa spazio anche un’importante incognita: il futuro di Frank Zambo Anguissa, perno del centrocampo azzurro e protagonista delle ultime due stagioni tricolori.
Sirene di mercato e riflessioni in corso
Come riportato da Il Mattino, diverse società avrebbero manifestato interesse per il centrocampista camerunese, anche se, al momento, non risultano trattative ufficiali in corso. Il Napoli, dal canto suo, non è intenzionato a lasciarlo partire senza una valutazione seria e coerente con il suo valore tecnico ed economico. Anguissa, infatti, è ancora legato al club da un contratto valido fino al 2027 e rappresenta una pedina strategica nel nuovo scacchiere tattico di Conte.
Conte lo stima profondamente per le sue caratteristiche: forza fisica, capacità di recupero palla, lettura del gioco e rapidità nella transizione. È il profilo ideale per interpretare il centrocampo “muscolare e dinamico” che l’allenatore pugliese ha in mente. Per questo, una sua eventuale cessione non sarebbe semplice da digerire né tatticamente né dal punto di vista dell’equilibrio dello spogliatoio.
Una partenza che cambierebbe i piani
Se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, il club potrebbe valutarla, ma a quel punto sarebbe necessario intervenire tempestivamente sul mercato per colmare un vuoto pesante. La partenza di Anguissa priverebbe il Napoli di uno dei protagonisti della sua recente rinascita calcistica, un vero “eroe silenzioso” del doppio tricolore.

