Angri/Scafati. Il maestro di basket si difende: “Mai abusato di quell’allievo”

Ieri mattina l'interrogatorio di garanzia davanti al gip per il 26enne, finito agli arresti domiciliari, perchè accusato di aver abusato sessualmente di un suo allievo

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«Non ho mai toccato quel ragazzo, né abusato di lui». Si è difeso con forza il 26enne istruttore di basket di Angri, finito agli arresti domiciliari perché avrebbe abusato sessualmente di un suo allievo: un ragazzino di Scafati di 14 anni. Il giovane, difeso dal legale Giovanni Palumbo, ha risposto alle domande del gip Giovanna Pacifico ieri mattina, durante l’interrogatorio. Ha confermato di conoscere il ragazzo, ma di non aver mai approfittato di lui. Anzi: quando fu denunciato, ha spiegato di aver lasciato volontariamente il suo impiego per conto di un’associazione sportiva. La vicenda si è sviluppata alla fine del 2015, con la famiglia del ragazzino – assistita dal legale Giuseppe Buongiorno –  che denunciò il 26enne per violenza sessuale. Il minore sarebbe finito al centro delle attenzioni “morbose e invadenti” del suo istruttore, che oltre a mostrarsi gentile, gli elargiva anche diversi regali, lo accompagnava a casa e lo aiutava nei compiti. Poi i primi sospetti, fino a giungere alla denuncia e ad un incidente probatorio celebrato mesi fa, dove il minore parlò di “confidenze” che quel ragazzo si sarebbe preso in modo invadente, arrivando a toccarlo anche sulle parti intime. Nella denuncia si parlò anche di un bacio che l’uomo avrebbe dato al piccolo, fuori ad una scuola: la circostanza fu confermata anche da una cugina della vittima, sempre nel corso dell’audizione protetta. Fu proprio la storia del bacio ad allarmare la famiglia, insieme alla notizia di alcuni sms cancellati dal figlio dietro ordine del suo istruttore ed ad “atteggiamenti di gelosia” che lo stesso avrebbe assunto quando seppe che il ragazzino nutriva interesse per una compagna di classe. Le accuse sono sempre state respinte dall’indagato: sia in un faccia a faccia con il padre della vittima che ieri mattina, durante l’interrogatorio. L’uomo è stato arrestato qualche giorno fa, dietro richiesta della procura. La difesa ha chiesto la revoca dei domiciliari, sostenendo l’assenza di elementi che al momento mantengono il 26enne in stato di arresto.

da Il Mattino