La villa comunale è finita al centro delle attenzioni della comunità doriana per la condizione di degrado che da tempo interessa il principale polmone verde della città e luogo di aggregazione soprattutto per i piccoli cittadini. Negli ultimi anni lo stato di abbandono e le incessanti azioni vandaliche hanno contribuito a limitare la frequentazione dell’area verde con il conseguente decadimento che si registra in maniera continuativa allontanando i cittadini.
Gli sforzi dell’amministrazione comunale vengono vanificati dall’inciviltà di adulti e ragazzi che hanno reso la villa comunale un posto poco accogliente dove bici elettriche, monopattini e animali senza guinzaglio si rivelano deterrenti per quanti intendono trascorre qualche ore di relax nei giardini che furono dei principi Doria.
Nei mesi passati sono state riparate alcune panchine ma l’area ludica, quella che richiama il maggiore flusso, resta a margine delle attenzioni del governo coordinato dal sindaco Cosimo Ferraioli.
Le belle giornate richiamano ancora centinaia di persone in villa comunale ma in questa tornata si è registrata una forte emorragia di gente che ha preferito dirigersi nella vicina Sant’Antonio Abate a causa della mancata sicurezza. Un susseguirsi di episodi che ha difatto contribuito a svuotare l’unico polmone verde posizionato nel cuore della città.

