Angri – Un collaboratore scolastico “tuttofare”. La bella storia di Gaspare Esposito

0
588

Forse in molti dovrebbero seguire l’iniziativa del collaboratore scolastico Gaspare Esposito in forza presso il plesso del terzo circolo di Via Lazio ad Angri.

Ciò che fa la differenza tra una scuola e l’altra non sono solo i docenti, ma è una rarità incontrare uomini come Gaspare, che si impegnano e ci mettono il cuore, non solo verso gli alunni ma anche verso la struttura del plesso del popoloso Quartiere Alfano.

Non hanno avuto finanziatori, ne fondi per dare una “rinfrescata e una sistemazione” alle aule della scuola ma ci ha pensato il buon Gaspare. La facciata del plesso resta il prossimo impegno, anche perché mancano i fondi, “ma appena saremo pronti con la pittura, una bella ripulita non mancherà. “Sono state realizzate delle fioriere esterne, costruite con polistirolo per dare nuovo aspetto alla struttura scolastica, grazie unicamente alle economie della scuola”, spiega Gaspare.

Per parlare di Gaspare ci vorrebbe molto tempo, ma è bello spiegare il suo essere sensibile e sempre disponibile con tutti.

Erano gli anni ottanta e per tirare avanti Gaspare fa entrare nel suo “bagaglio di vita” molti lavori saltuari, ricopre il ruolo d’istruttore presso una scuola guida della città, poi elettricista e tanti altri piccoli lavoretti.

L’amicizia indissolubile dei suoi vecchi amici, coi quali ha condiviso passioni ed hobby, tra le lunghe partite di carte o intorno al biliardo del bar Santo Domingo di Corso Italia dell’allora proprietario Antonio Caputo, fino ai tornei di calcio disputati presso la Città dei ragazzi.

Proprio grazie a quel gruppo che “Gasparino” insieme ai suoi inseparabili amici, Carlo D’Antuono, Vittorio Dell’Atti, Pasqualino Stucchio, Emilietto Russo, Carmine Malafronte “Rafanella”, Antonio Criscuoli, Luigi Albanese, Giovanni Faiella, Giovanni Novi “O’Salumiere”, Andrea Tancredi, Rino Somma, Francesco Russo, Gerardo D’Ambrosio detto Pelè e ai compianti Marcone Marotta e Carmine D’Antuono detto Nino, danno vita alla squadra “US Pool”.

Ma per raggiungere il suo obiettivo come “collaboratore scolastico”, Gaspare deve aspettare il 1996. Prima un lungo elenco di istituti, Salerno presso l’ITIS “Focaccia”, poi Sarno presso Liceo Scientifico, presso il Convitto Nazionale Tasso di Salerno, alla scuola media di Scafati, all’ agrario di Battipaglia. Nel 1999 arriva nella sua Angri presso il terzo circolo, ma non sarà da solo, lo affiancherà anche la sorella Lucia, dando vita a molti lavoretti all’interno della scuola.

“Sono piu’ di 20 anni – dichiara Gaspare – ché cerco di mettere tutto il mio sapere nel fare e rendere migliore è funzionale la scuola, gli alunni, gli insegnanti e a trascinare tante persone che mi aiutano è mi stanno vicino. Questo è possibile perché anche i superiori credono, che lavorando in sintonia si hanno molti risultati, i ragazzi sono il nostro futuro, un futuro migliore si costruisce”.

Gaspare è una risorsa inesauribile, forse per questo, il tesoro raccolto negli anni nella sua vita, che ha lavorato per aver sempre il sole in tasca e tirarlo fuori al momento giusto, per donarlo con un sorriso a tutte le persone che abbia incontrato sul suo cammino.

Questa è una regola di vita, quella di avere dentro tutto l’amore per il prossimo e rendere possibile nel realizzare grandi risultati per sé stessi e per gli altri.

La storia che viene fuori non è tratta da un libro o da una favola, ma è la vita reale, quella dei giorni nostri, la storia di Gasparino… L’amico di tutti!

Ecco alcune foto dall’album dei ricordi – Per gentile concessione