La cittadina doriana nuovamente criticata sui social: inciviltà e servizi urbani poco efficienti.
Nella continuazione di via Crocifisso, dopo l’incrocio con via Papa Giovanni XXIII da qualche giorno, accanto ai bidoni per la raccolta dei rifiuti, è comparso un cartellone che ha suscitato non poche critiche e tanta ilarità.
Dietro ai commenti, alcuni dei quali estremamente inopportuni, si celano gravi problematiche.
È da anni che si prova a risolvere il problema del “sacchetto selvaggio” e a nulla son bastati i controlli, anche da parte delle Guardie Ambientali.
I residenti che abitano nei pressi del sito in questione lamentano cattivi odori, buste abbandonate a sé ; denunciano soste di contadini che lasciano enormi sacchetti con sterpaglie marce e con brandelli di animali da cortile.
Ci si augura che i controlli aumentino e che il senso civico, finora scadente, vada man mano a farsi vivo nell’animo dei cittadini.
Ci si auspica anche, che con le prossime amministrative, ci siano soluzioni ed azioni mirate e che la questione ambiente divenga fulcro della politica di chi andrà a governare la città.
Le parole e le denunce su fb, ora, a poco servono: quando si poteva, non è stato fatto.
Il cartellone/esposto di discutibile utilità, di cattivo gusto, omofobo nonché sessista, è anche esso da censurare.
La maleducazione e la rozzezza vanno contrastate con armi nobili: sensibilizzazione verso la problematica e maggiore urbanità.
Antonietta Della Femina

