Angri torna negli anni Ottanta: boom di furti di autoradio

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Angri ripiomba negli anni ottanta, sembra una vera caccia al tesoro, ma così non è.

Negli ultimi mesi sulla comunità doriana si è abbattuto il fenomeno dei furti delle marmitte.

Da qualche settimana tocca agli oggetti nelle auto.

Quest’ultima tendenza, però, sempre più consolidata, è la razzia o semplicemente furti di oggetti all’interno delle automobili, principalmente per furto di autoradio.

Il fenomeno purtroppo si sta allargando a macchia d’olio e si registrano furti in più punti della città, piazza Annunziata, via Giacomo Matteotti, Viale Europa, ieri l’ultimo episodio in Via Concilio, dove è stato asportato lo stereo dalla vettura in sosta.

La vettura (foto pubblicata dalla proprietaria dell’auto Gruppo Sei di Angri se…), presentava un finestrino laterale infranto, l’abitacolo a soqquadro e l’autoradio staccato, non è sicuramente una bella prospettiva, ma purtroppo quando la macchina parcheggiata in strada, a “disposizione” sono stati vittime più volte della destrezza dei topi d’auto.

Una classifica che si aggiunge al numero delle vetture “cannibalizzate”, impossibile fare come negli anni 80, quando gli automobilisti estraevano il frontalino delle autoradio per evitare le razzie notturne.

Una situazione che va avanti da mesi e continua ad agire indisturbata, una piaga che di questi tempi è in ulteriore crescita a danno degli automobilisti.