Una strada alternativa alla trafficata via dei Goti è il fulcro della richiesta avanzata dall’amministrazione comunale alla Regione Campania finalizzata ad ottenere il placet per dare avvio al laborioso iter procedurale. La comunicazione del primo passo è stata affidata al sindaco Cosimo Ferraioli che ha informato la cittadinanza in merito a quello che potrebbe rappresentare un’essenziale base per cominciare a ragionare sul progetto di realizzare una variante che attraversi la zona pedemontana della città lungo il tratto che ricade nel parco regionale dei Monti Lattari.
“Il Comune di Angri ha ricevuto parere favorevole alla richiesta di partecipazione presentata alla Regione Campania, in data 29 Luglio 2021, al “Fondo per la progettazione di interventi sui sistemi di mobilita” ha evidenziato il primo cittadino Cosimo Ferraioli. La richiesta preliminare di finanziamento, per la quale si è ricevuto il via per la progettazione, riguarda la realizzazione della variante della S.P. dei Goti, a seguito della realizzazione dello svincolo Angri sud dell’Autostrada Napoli-Salerno, per un totale di 6 milioni di interventi finanziati. L’iter burocratico si presenta lungo e alquanto complesso considerato il tenore dell’opera che andrebbe ad interessare e squarciare l’unica area della città immersa nel verde lontana dal traffico veicolare.
“Un intervento sulla mobilità che questa Amministrazione ha presentato già in progetto qualche anno fa, approvato nel 2018, con il medesimo obiettivo di usufruire di una strada alternativa a via Dei Goti, e finalmente decongestionare questa zona della città dal traffico per “darle respiro”, precisa il primo cittadino Ferraioli – contestualmente, insieme al Comune di Corbara, abbiamo presentato un’altra richiesta allo stesso fondo regionale per la progettazione della messa in sicurezza e chiusura lavori in via Cupa Mastrogennaro, un’altra questione annosa che si spera di risolvere presto.”
La sola comunicazione del sindaco doriano ha originato la reazione dei cittadini che hanno posto in essere dubbi e critiche circa la necessità di realizzare una nuova strada nella zona verde della città andando a violare un’area che oggi rappresenta l’unico sbocco per i cittadini angresi di immergersi nella natura. Attualmente lungo il percorso della zona pedemontana si notano centinaia di appassionati della montagna e sportivi che utilizzano l’area e le stradine sterrate per vivere momenti di relax o per praticare attività sportiva lontano dallo smog delle strade delle città.

