Angri – Spettri al castello Doria, la mano non solo dei vandali

Una vicenda ingarbugliata quella dei lavori di riqualificazione di Palazzo “Castello” Doria, da circa un anno reso inaccessibile per i lavori che dovevano iniziare lo scorso gennaio.

Oramai il simbolo della città, preso di mira, chiuso ed abbandonato, vandalizzato, perfino derubato da importanti documenti storici, che ha racchiuso la storia della fortezza nel cuore dell’agro nocerino sembra non finire mai.

Prima l’importo della gara che ribadiamo era prevista per gennaio scorso era di 950 mila euro ottenuti attraverso finanziamenti della Regione Campania nell’ anno 2012.

Poi la contesa tra società ricorrente ed ente comunale ha rimandare l’inizio dei lavori lasciando che i tre blocchi, con le due torri concentriche, il cortile d’ingresso e lo scalone settecentesco insieme al palazzo Doria divenisse luogo abbandonato.

La discussione del ricorso è programmata per il prossimo nove gennaio data in cui dovrebbe giungere, in qualsiasi caso, al capolinea un percorso che si è rivelato pieno di insidie.

“Attendiamo le disposizioni della magistratura che andrà a dirimere la vicenda legale – la precisazione del commissario straordinario Alessandro Valeri – tra qualche settimana avere maggiori elementi in grado di farci comprendere come l’ente dovrà muoversi relativamente a tale circostanza”.