Angri. Semina il panico in centro armato di motosega. Era scappato dal centro di cura

Sarà processato per minaccia e lesioni un 57enne di Angri

0
855

Prima cominciò a terrorizzare i passanti con due motoseghe a benzina, poi con un coltello, puntato alla gola di un uomo. Sarà processato per minaccia e lesioni un 57enne di Angri che nel novembre del 2014 seminò senza alcun motivo il panico in pieno centro. La prima vittima fu un passante, al quale l’uomo chiese una sigaretta per poi minacciarlo inspiegabilmente senza alcuna ragione: «Vuoi vedere come vado a prendere la pistola e ti sparo?», disse. Dalla tasca cacciò un coltello a serramanico che puntò alla gola del passante. La follia non era però finita li. Dopo poco, il 57enne – che si scoprì essere in cura presso un centro di igiene mentale – si avviò nei pressi di un’attività commerciale in via Raiola, cominciando ad agitare due motoseghe a benzina. I passanti che erano presenti in quel momento, si allontanarono a gran velocità, visibilmente terrorizzati

Il titolare di uno dei negozi ubicati nella strada fu persino inseguito dall’uomo, che brandiva la motosega come in un film dell’orrore. A chi invece urlò di chiamare i carabinieri, l’uomo minacciò: «Non ti muovere che ti taglio la testa, mò vattene dentro». Per poi puntargli l’arma al volto e alla gamba sinistra. Prima di essere arrestato dai carabinieri, riuscì persino a ferire a mani nude un altro passante, al quale contestò pretestuosamente «Di non pagare il grattino del parcheggio». Alla reazione del passante, l’uomo lo colpì con un pugno all’occhio destro. Era stato l’unico ad affrontarlo e a disarmarlo dalla motosega. Il 57enne è atteso dal processo