Angri. Salme sotto sfratto al cimitero, lavori a partire da venerdì

0
69

Ventisette salme a rischio sfratto.

È questa la nuova disposizione del primo cittadino Cosimo Ferraioli per fronteggiare il problema di spazi al camposanto comunale.

Il provvedimento, firmato lo scorso 21 luglio, fa riferimento alle salme tumulate nel periodo fino a dicembre 2008.

Come racconta il quotidiano La Città, la difficoltà di accogliere ulteriori defunti al cimitero ha indotto gli amministratori a liberare alcuni spazi anticipando le operazioni di esumazione di quelle salme sepolte da circa 8 anni. Le famiglie sono state tutte avvisate; i defunti per i quali non saranno avanzati diritti saranno collocati nell’ossario in cassette di zinco.

Le operazioni inizieranno il prossimo venerdì. Per consentire agli operatori di lavorare nella massima tranquillità, il cimitero sarà chiuso a partire dalle 8 del mattino tutti i giorni fino al termine delle operazioni. Aperto, invece, il sabato e la domenica.

I familiari dovranno provvedere, ad ogni modo, alla rimozione di tutti gli oggetti in marmo o metallo presenti sulle lapidi interessate. Qualora ciò non avvenga, sarà il Comune a procedere alle rimozioni addebitando tutto ai parenti più prossimi del defunto stesso.