Angri – Sabato 30 novembre “Sovrappeso ed obesità” se ne discute in un convegno

Sovrappeso ed obesità sono condizioni di cui soffre più di un terzo della popolazione italiana; secondo le attestazioni OCSE, aggiornate allo scorso 11 ottobre, a livello generale l’Italia presenta un dato sotto la media; l’allarme scatta con l’analisi di una precisa fascia d’età (tra i 5 e 19 anni) ed i dati al riguardo sono allarmanti: è obeso il 12,5% ed è in sovrappeso il 24,3%.

Sabato 30 novembre a partire dalle ore 10.30, presso il Centro Aggregazione Civica Terra (ex biblioteca) sito in via Incoronati 32, la Dott.ssa Manuela Scarpato approfondirà con un invito al confronto. «Problema sovrappeso giovanile. Come affrontarlo con il metodo CBT-OP»: questo il tema dell’incontro di sabato mattina nell’auditorium del centro polifunzionale.

L’evento vedrà lo sviluppo di una tematica principale attraverso l’approfondimento di vari punti:

  •  i rischi legati a tale condizioni, quali malattie cardiovascolari, malattie croniche e sviluppo di masse tumorali:
  • la prevenzione attraverso l’educazione alimentare, la lotta spietata verso la pubblicità ingannevole e l’avvicinamento alla cultura dell’attività fisica giornaliera e la pratica dell’esercizio fisico:
  • i rimedi (la disputa accesa nei confronti dei “rimedi semplici ed immediati”).

Gli interventi della dott.ssa Scarpato, (biologa nutrizionista laureata in scienze della Nutrizione Umana, con Master in “Trattamento dell’obesità con la terapia cognitivo-comportamentale personalizzata” del dottor Dalle Grave), saranno volti alla dimostrazione che i c.d percorsi personalizzati hanno più efficacia e che essi vanno a cambiare e/o a stabilire nuove abitudini nel singolo; ci si oppone ai meccanismi mentali che impediscono al paziente di mettere in atto un “mantenimento” attraverso il processo di “modificazione dello stile di vita”.

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità. (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Antonietta Della Femina