Aspetti emozionali, umani, sociali e relazionali: il teatro è questo e non solo. Una nuova visone teatrale che rivendica il carattere di finzione del teatro, per cui lo spettatore non deve immedesimarsi nelle vicende del dramma, ma, attraverso l’estraniazione, giungere alla piena consapevolezza di essere in presenza di una rappresentazione. Questo contribuisce, secondo il Maestro Giulio Liguori, a far maturare nel pubblico una coscienza critica. Siamo giunti al terzo appuntamento di questa rassegna.

L’Accademia ” La seggiola ” continua la sua programmazione, con una nuova pièce, impegnativa e per questo entusiasmante: “Quattro sfumature di nero”, di Giulio Liguori, un viaggio nella parte più nascosta dell’animo umano, quella più intima ed oscura che, una volta rivelata, se può donare la libertà a chi si è abbandonato al suo potere, in tutti gli altri susciterà sentimenti contrastanti.
Non risate stavolta, ma profonde riflessioni attraverso un testo teatrale davvero innovativo che regalerà più di un brivido.
Sabato 13 maggio nella sala teatrale della Confraternita di S. Caterina in Angri alle ore 21:00.
“La seggiola” è una Accademia di recente costituzione, aperta a chi vuole approcciarsi al palcoscenico o ampliare il personale bagaglio teatrale, voluta e creata dal Maestro Giulio Liguori.
Insomma una stagione con appuntamento mensile grazie al Maestro Giulio Liguori che insieme all’Accademia ” La seggiola “, hanno deciso di elargire aspetti emozionali, umani, sociali e relazionali a favore di appassionati a cui il teatro è pronto a dar voce, luce, applausi e un brivido.


