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Parlare di un successo al di sopra d’ogni aspettativa o anche di una grande escalation di miglioramento rispetto ad un percorso professionale facendo riferimento alle già grandi conquiste registrate nel corso della sua carriera di pizzaiuolo, Mario Guarno della pizzeria “La Certosa” di Sant’Antonio Abate, conquista ancora Roma.
Il Pizza Word Cup è un evento che si tiene ogni anno a Roma, agli inizi di ottobre, quest’anno è arrivato alla 17a edizione, organizzato da U.P.T.E.R Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori e della presenza del Maestro Pizzaiolo Alfredo Folliero.
L’effetto dell’amore che Mario nutre per sua figlia Carmen per la moglie Emilia e per la sua famiglia, che lo porta ad una spinta maggiore per la sua arte, un vanto personale che possa essere il successo di una persona semplice come lui.
Non si era mai vista una così intensa presenza di pizzaiuoli gareggianti e per la maggior parte, cosa che maggiormente pone in luce questo Pizza World Cup 2019.
Gli ingredienti ed una grande conoscenza del lavoro che interpretano, dalla storia del grano che porta alle farine, alle stesse cognizioni sui diversi tipi e tipologie di farine, agli impasti, crescita, maturazione, idratazione, utilizzo, messa in opera con farciture ed anche in questo caso il non occasionale utilizzo dei prodotti.
Guarno ha ottenuto un secondo posto meritatissimo nella categoria,” MARGHERITA DOC”. diventando Vice-Campione del mondo, titolo conquistato anche nel 2017.
Mario ha mostrato grandi capacità imprenditoriali, grande passione per la professione ed arte del pizzaiuolo, tanto da creare molti gusti, grazie alle sue conoscenze dei prodotti utilizzati negli abbinamenti delle sue pizze, al fine di rendere sempre più appetibile.
Ecco il percorso dei premi ricevuti:
2017 – riconosciuto come Pizzaiuolo Stellato – Roma
2017 – classificato 1° nella categoria Sapori del sud – Vico Equense
2018 – 2°classificato al pizzaiuolo dell’anno – Campobasso, categoria MARGHERITA DOC
2019 – 2°classificato Pizza Word Cup categoria “MARGHERITA DOC” – Roma
La gara comprende oltre alla competizione di presentare la pizza, anche nel rispondere a 10 domande – 20 punti di penalizzazioni ad ogni risposta sbagliata – Una sistema che rende l’evento importante, anche sul piano di conoscenza allo studio.
Mario, sembra giunta l’ora di nuovi abbinamenti alle tue pizze, magari una bella “CARMEN”, CHAPEAU !

