Angri. Riti civili e fondo di solidarietà l’idea dell’Assessore Maria D’Aniello

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Una bella soddisfazione sul piano personale da parte dell’Assessore Maria D’Aniello, che sembra poter coronare un sogno.

Un’ agenzia di Salerno che organizza matrimoni (Wedding Planner) vuole ufficialmente “assumerla” per farle celebrare in via del tutto ufficiale le funzioni matrimoniali in rito civile.

Del tutto normale, del resto è la sua passione, anche nella città Doriana è sempre richiesta a celebrare  i matrimoni civili, basti pensare che nell’arco dei due anni e mezzo in giunta, ha ufficiato più di 100 unioni con rito civile.

Non solo in città arrivano richieste, anche dai paesi limitrofi  le coppie decidono di convolare a nozze scegliendo proprio l’ Assessore Maria D’Aniello, che con passione  e grande senso di impegno arricchisce il delicato momento scegliendo un tema per il giorno piu’ bello: il rito d’amore, della luce, delle rose  o della sabbia, a versi d’amore o poesie di famosi poeti.

La protagonista “del tutto non nuova ” a questi riti civili, visto  che dalla vittoria del sindaco Ferraioli nel 2015, prima come Consigliera Comunale ed ora come Assessore alle politiche sociali e giovanili è divenuta “celebrante ufficiale dei riti civili”.

L’agenzia è stata attratta dalla D’Aniello che immediatamente è stata contattata per una sorta di collaborazione per i prossimi  impegni matrimoniali che saranno celebrati  uno a Palazzo Fienga nel Comune di Nocera Inferiore , mentre l’altro presso l’ Albergo Scrajo Terme di Vico Equense, ufficiati dall’Assessore D’Aniello.

Infatti l’agenzia che voleva versare per ogni cerimonia celebrata dalla D’Aniello,un compenso, ma l’assessore di Angri ha espresso la sua disponibilità nel poterlo fare gratis.

Ma dopo varie insistenze da parte dell’agenzia, Maria D’ Aniello ha avuto la brillante idea di destinare il ricavato della sua prestazione  sul conto corrente comunale del Fondo di Solidarietà, istituito proprio dall’Assessore alcuni mesi fa.

La sua passione, il romanticismo e la sua determinazione hanno fatto si, che la donna Maria D’Aniello, oltre alla politica, continuasse il suo lavoro nel sociale.

Anche il  Ministero dell’Interno del 2007 riconosce “la possibilità di celebrare i matrimoni al di fuori dell’edificio comunale, in una sala esterna alla casa comunale o in un giardino di sua pertinenza a condizione che tale sede sia comunque nella disponibilità dell’Ente e purchè l’istituzione della sede medesima non avvenga per un singolo matrimonio ma assuma carattere di ragionevole continuità temporale”, è scritto.

Sarebbe bello con l’arrivo della prossima estate su richiesta degli sposi di poter celebrare i matrimoni civili, nella location dei giardini di Villa Doria.

Una  decisione utile anche per migliorare  le condizione della villa, ampliare così  il fondo di Solidarietà grazie agli importi che saranno versati dagli sposi.

Facciamo che i sogni diventino realtà.