Nella città di Angri è stato completato il corso di 162 ore, dedicato ai giovani disoccupati angresi, per la formazione gratuita della figura di “Commissari per l’ospitalità”.
Attraverso i beni culturali presenti sul territorio, i monumenti e l’arte i Commissari, potranno sviluppare una futura opportunità lavorativa, accogliere i visitatori, guidandoli in un racconto d’arte e di storia, che accompagnerà i turisti in un fantastico viaggio nel tempo.
Il progetto è stato realizzato a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto con il “Centro Ricerca Sperimentale in Economia e Servizi Sociali” di Nocera Inferiore che hanno completato il programma didattico.
Preziosa la collaborazione con l’ Universita`di Salerno con l’Ateneo di Fisciano, Dipartimento di Informatica, che coordina il progetto Horizon 2020 “Route-To-Pa” e punta a stimolare le comunità locali e le Pubbliche Amministrazioni a co-creare e rendere disponibili Open Data sui Beni Culturali e sulle risorse territoriali, in modo da fornire dati a supporto del patrimonio culturale regionale.
Mettere in campo azioni comuni per valorizzare il patrimonio culturale di Angri “Citta` d’Arte”, attraverso attivita’ di alta formazione, di cooperazione e ricerca, promuovendo la formazione per “Commissari dell’ospitalità.
Ho proposto nel mese di aprile scorso, un corso di formazione per 30 giovani disoccupati angresi, in sinergia con il “Centro Ricerca Sperimentale in Economia e Servizi Sociali”. Questa sera, alle ore 19, presso la Casa del Cittadino, consegnerò gli attestati di fine corso a 12 “Commissari dell’Ospitalità”, afferma il sindaco Cosimo Ferraioli.
Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa dell’assessore alla Cultura Giuseppe D’Ambrosio e del Centro Ricerca Sperimentale in Economia e Servizi Sociali, presieduto da Raffaele Palumbo, che oltre ad organizzare in maniera gratuita il programma didattico, ha proposto un interessante protocollo di intesa con l’Università di Salerno, per la creazione e l’utilizzo degli Open Data in relazione ai beni culturali della nostra città. A tutti coloro che hanno completato il percorso di formazione, auguro di essere fieri testimoni della nostra storia”.

