Le ultime due note del neo responsabile dei Servizi sociali, riguardanti il progetto APU hanno confermato che i venticinque lavoratori hanno svolto lavoro fuori progetto dal primo ottobre all’undici dicembre 2018.
Lo si apprende dalla nota del consigliere comunale Domenico D’Auria nonché presidente della Commissione Garanzia e Controllo.
L’episodio: L’istanza del Comune era stata respinta per tre volte, una situazione amara per i venticinque lavoratori. Il fascicolo dei progetti, recuperato presso l’ufficio personale rivelò una gestione confusa della documentazione amministrativa ove, tra l’altro, risulta che detti lavoratori sono utilizzati a partire dal 1° ottobre 2018.
Oggi: Per cui la Regione Campania non riconoscerà al Comune le dovute spettanze, che dovrebbero essere a carico delle casse comunali. Tutto ciò non solo per errore del funzionario, ma soprattutto per l’assenza e l’incapacità politica dell’assessore al ramo e del sindaco, che con il loro silenzio, hanno tentato maldestramente di minimizzare l’accaduto, quando c’era tutto il tempo per rimediare.
È stato solo grazie al lavoro della Commissione Garanzia e Controllo e all’interrogazione consiliare che è stata evitata la probabile revoca del finanziamento dal momento si voleva sospendere e/o concludere il progetto. Ora le attività dei lavoratori continueranno fino al prossimo sei giugno.

