Angri – Nel Blu dipinto di blu. Viaggio tra le “strisce” in compagnia di Ciro Gallo

Ho incontrato Ciro nel suo ufficio, tra una telefonata ed una pianificazione per le attività giornaliere. Ciro è un giovane imprenditore angrese che dal papà Giovanni ha imparato educazione, senso civico e passione per il lavoro, ed è lui che insieme al papà ed al fratello Alfonso, gestisce il Gruppo Gallo.

Veramente per poterlo incontrare ho dovuto fargli “la corte” per qualche giorno visti i suoi molteplici impegni, ma la sua gentilezza e disponibilità mi hanno ripagato dell’attesa.

Il perché di questo incontro è presto detto: Ciro è amministratore del Gruppo Gallo e della società Angri Park che è in predicato di occuparsi della gestione delle aree di sosta e delle famigerate “strisce blu” dei parcheggi a pagamento sul territorio cittadino.

Negli ultimi giorni praticamente tutti hanno affrontato questo argomento e, come sempre più spesso succede, la “tuttologia” ha preso il sopravvento e ci siamo ritrovati a dover fare i conti sia con il pensiero popolare che con gli interventi di amministratori, politici all’opposizione e belligeranti rappresentanti di sodalizi vari.

Io prima di dire la mia, ho preferito interpellare uno degli “attori” protagonisti della querelle e riportarne il pensiero.

Andiamo per ordine.

Il Comune di Angri agli inizi del 2017 ha bandito un “Project Financing” volto a recuperare l’area dell’ex Primo Circolo Didattico in via Cervinia, a detto bando risposero con un progetto, due società: il Gruppo Gallo ed un Consorzio tra varie aziende, la proposta del Gruppo Gallo fu accolta perché più congrua alle aspettative del Comune.

A suo tempo fu presentato anche un ricorso al TAR, da parte del Consorzio, che fu comunque respinto. “Quando fu stipulato il contratto con il Comune – ci tiene a precisare Ciro Gallo nel Febbraio del 2019, avremmo potuto gestire di li a pochi mesi le aree parcheggio cittadine, ma su richiesta dell’ente, decidemmo di attendere il progetto esecutivo delle opere da realizzare a via Cervinia, questo chiaramente ha fatto si che la nostra società, investisse tempo e denaro.

Abbiamo investito in uomini e mezzi per rispettare i termini del contratto e le normative di legge e del codice della strada”. E questo è bene precisarlo, comporta delle spese che non sono visibili ai non addetti ai lavori, ma che pesano in maniera importante nell’economia di un’azienda. Il contratto stipulato tra ente comunale e Gruppo Gallo, prevede la realizzazione di un’area pubblica di libero accesso di oltre 8.000 mq., cambiando completamente il volto dello spazio tra via Cervinia e Prolungamento Corso Italia, inoltre saranno impegnati altri 6.000 mq. interrati, la metà dei quali sarà adibita a garage disponibili per i privati (la cui vendita sarà gestita completamente dal Gruppo Gallo) e la restante superficie sarà impegnata da un parcheggio automatizzato e gestito secondo le norme previste dal contratto. “Vorrei chiarire che, – aggiunge l’amministratore – malgrado le voci infondate che stanno circolando in questi giorni, il numero degli stalli a pagamento, non cambierà di una virgola da quelli attualmente a ciò destinati, nel rispetto della quantità prevista nel bando di gara indetto dall’ente appaltante, al momento sono 781 e tali rimarranno.

La confusione creata ad arte da qualcuno, scaturisce dal fatto che stiamo rimodulando tutti gli stalli perché, come evidentemente ben pochi sanno (o magari fingono di non sapere), la messa in opera delle cosiddette strisce blu, deve garantire degli spazi secondo la vigente normativa di legge e del codice della strada. Non sarà diminuito in alcun modo il numero degli stalli garantiti per i portatori di handicap, anzi gli stessi oltre ad essere ridistribuiti in modo congruo, verranno predisposti con una dimensione adeguata al loro utilizzo (per facilitarne l’accesso ai fruitori), sempre nel rispetto delle norme del codice della strada; né quelli destinati alla sosta gratuita: in base allo studio dei nostri tecnici, stiamo ridistribuendo anch’essi in maniera congrua ed uniforme su tutto il territorio cittadino; il progetto esecutivo delle aree di parcheggio non nasce a caso, ma deriva dallo studio delle esperienze acquisite sui territori limitrofi ed anche delle grandi città campane e nazionali”.

Ci sono ovviamente alcuni punti che non essendo ben chiari ai cittadini, possono creare equivoci e fraintendimenti, ed il buon Ciro non si sottrae alle domande. “Pur non essendo previsto dal contratto, noi come angresi abbiamo deciso di favorire comunque gli ausiliari del traffico già impegnati attualmente nel servizio di controllo dei parcheggi, promuovendo in ogni caso una selezione tra tutti coloro che hanno presentato la richiesta di essere impiegati.

Infatti tutti quelli che hanno inviato il loro curriculum alla nostra società saranno contattati e, previo colloquio, saranno inseriti in una graduatoria di merito. E’ nostro impegno di assumere in organico circa il doppio degli operatori attualmente previsti, così da garantire un minimo di stipendio a quanti più lavoratori possibile.

Per quanto riguarda le tariffe, nel pieno rispetto delle normative, abbiamo deciso di creare delle aree con pagamento differenziato, perseguendo così uno degli obiettivi fissati dal contratto: favorire la massima turnazione dei pochi posti nei pressi delle principali attrattive commerciali, nell’interesse anche dei commercianti e dei residenti abbonati, facendo si che vi si rechi solo chi ha effettivamente bisogno e per un tempo limitato, visto che il costo del parcheggio sarà più elevato che altrove.

Per quanto riguarda alcune zone adibite a parcheggio ci preme chiarire che: l’area definita Ex MCM non sarà gestita dalla nostra società, mentre l’area definita Ex Scalo Merci sarà adibita a parcheggio a pagamento ed altrettanto per quanto riguarda l’area alle spalle della sede comunale”. A questo punto, Ciro, si infervora così tanto nella conversazione che a ruota libera riprende: “A noi dispiace che i cittadini abbiano avuto una reazione così critica nei confronti di chi, come noi, lavora nell’interesse della comunità.

Voglio ricordare che per quanto riguarda la sosta su suolo pubblico, non vi sono diritti acquisiti e che sarebbe meglio parlare quando il processo di transizione sarà completato e la nostra società avrà la piena gestione del servizio”.

Il passaggio di consegne non sarà immediato ma è previsto un periodo di circa venti giorni, e quindi dal 16 di novembre e fino a completamento delle opere necessarie alla nuova gestione, i parcheggi di Angri saranno gratuiti e liberi da vincoli.

Durante la chiacchierata, Ciro Gallo ha dovuto “rifiutare” parecchie telefonate e non sempre lo ha fatto a cuor leggero, visto che un imprenditore quale lui è, ha delle responsabilità verso se stesso, la sua famiglia, la sua azienda e verso quanti vi lavorano.

Lo lascio quindi ai suoi molteplici impegni sperando di cogliere in mille altre persone lo sguardo vivo e positivo che brilla nei suoi occhi.

Carmine Lanzieri Battaglia