Chiesto il processo con rito immediato per due marocchini accusati di traffico di sostanze stupefacenti: in particolare, la procura di Nocera Inferiore ha chiesto il processo per K.S. , 26enne e A.B. , entrambi originari del Marocco e residenti rispettivamente ad Angri- Boscoreale e Nocera Inferiore, sorpresi in possesso di un ingente quantitativo di stupefacente. Il diciassette marzo 2018 i due vennero arrestati in possesso di oltre sette chilogrammi di hashish, per circa 4 kg suddivisi in 40 panetti singoli, custoditi in una busta che uno dei due aveva con se, altri 3 chilogrammi sistemati in un box di cui avevano disponibilità e infine novanta grammi in tasca di K.S.
L’operazione antidroga eseguita dai carabinieri, coinvolge altri due connazionali dei correi, indagati a piede libero nel procedimento, sotto accusa ma in posizioni meno pesanti con stralcio rispetto all’attuale richiesta di rito immediato, ma ritenuti in contatto con i due per la vicenda di smercio e passaggi odi droga. Il lavoro dei militari monitorò una valigia e gli spostamenti di un’autovettura seguita attraverso l’attivazione di un gps per le vie dell’Agro nocerino. Il Riesame, dopo gli arresti in flagranza dei due che interruppero un lavoro di spostamento e preparazione di diversi stock di stupefacenti, varie parti del materiale interamente individuato e sottoposto a sequestro probatorio, ha disposto la scarcerazione con la successiva restrizione agli arresti domiciliari. L’esecuzione del blitz non concluse il lavoro di ricostruzione dei carabinieri, impegnati nell’inquadramento di un giro ampio e ramificato di smercio di sostanze stupefacenti, provenienti in parte anche dal napoletano, con ricostruzioni di tappe anche a Boscoreale, seguendo la vettura e i movimenti mappati rispetto ai due indagati. La loro posizione, con eventuale processo, è al vaglio del Gip

