“Ma che bel museo”, è il lancio per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città doriana che prende spunto dalla tesi di laurea presentata da Matteo Eulogio al “Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa” . Il giovane angrese, al termine di una accurata ricerca circa la storia e la struttura del Castello Doria, ha avuto modo di illustrare l’articolato lavoro all’amministrazione comunale e alla cittadinanza nel corso di un incontro nel quale sono state presentate le idee finalizzate a dare lustro al più importante monumento cittadino.
Un lavoro articolato che si incrocia con la storia della residenza che ha ospitato la dinastia dei Doria con le nuove tecnologie in grado di garantire un ventaglio di soluzioni per accrescerne il fascino dal punto di vista turistico.
“Lavoro ambizioso merita di essere condiviso con tutti gli angresi perché frutto di tante ricerche sul campo e di spunti interessanti per la valorizzazione futura di Palazzo Doria che, dopo i recenti lavori di restauro, può essere finalmente “restituito alla città” nei tempi e nelle modalità più consone – ha evidenziato il sindaco Cosimo Ferraioli – Angri può e deve fare tesoro delle idee dei più giovani, di quelli che stanno costruendo la generazione di domani e lo fanno partendo dalle proprie radici”. L’intreccio tra passato e presente potrebbe rilanciare nel futuro lo storico Castello doriano. Dopo anni di attesa, infatti, è tornato nella disponibilità del Comune di Angri e della collettività che ha già mostrato di essere poco propensa all’affidamento del simbolo cittadino a gruppi di privati che hanno avuto in passato confronti con il sindaco Cosimo Ferraioli.
“Vivo ad Angri da quando sono nato, essa mi ha dato tanto e ritengo sia arrivato il momento di restituirle il favore – afferma Matteo Eulogio – l’obiettivo di questa tesi, dunque, è quello di spiegare come, realisticamente un paese come Angri possa sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità attraverso il suo patrimonio artistico-culturale e nello specifico ponendo al centro di esso il Castello Doria”. L’auspicio è che il progetto possa essere condiviso dall’amministrazione comunale avviando una lungimirante politica di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale. “I motivi che mi hanno convinto e portato a scegliere questo progetto sono molteplici come l’amore viscerale che nutro per la mia terra natia e il grande desiderio di poter vivere in un contesto cittadino più moderno e contemporaneo. Una città che possa essere più riconoscibile mediante un nuovo concept di City Brand semplice e d’impatto in modo da incrementare il senso di appartenenza territoriale della cittadinanza, rilanciare il turismo e rimettere in moto l’economia”, chiosa Matteo Eulogio.

