Angri, misure drastiche per il covid, le azioni del sindaco

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Non a caso, giorno dopo giorno, nuove testimonianze sull’impegno delle amministrazioni dei paesi limitrofi mettono a disposizione le loro competenze per realizzare servizi utili per la propria città al contrasto dell’epidemia. Sono giorni per l’amministrazione comunale targata Ferraioli ha dato come sempre uno sprint sul finale per determinare alcuni servizi e vicende che interessano la città e cittadini.

Vaccini per il personale scolastico

Partita la vaccinazione del personale, docente e non docente, di tutte le scuole sul territorio di Angri.

Stamattina al via presso i locali della Guardia Medica in via Dei Goti, dove l’ASL ha iniziato con la somministrazione per il personale di una delle scuole di Angri con ben 170 unità in attesa della prima dose.

“Per coloro che sono residenti ad Angri, ma insegnano in altra provincia e si sono registrati tramite portale Soresa”, ribadisce il primo cittadino “abbiamo segnalato all’ASL le difficoltà che si stanno riscontrando e che ci sono state segnalate, entro un paio di giorni sapremo dare notizie più certe. Ringrazio tutti quelli che stanno partecipando alla realizzazione di questo primo grande passo verso la normalità. Sono già a lavoro su nuove richieste che, insieme agli altri Sindaci del comprensorio, invieremo al Presidente della Regione Campania e al Direttore Generale dell’ASL.

Con la speranza che sia un primo grande passo per la nostra città, iniziando dalle scuole, proseguendo con la vaccinazione delle fasce più a rischio e concludendo con la somministrazione a tutta la comunità” ha concluso Cosimo Ferraioli

Controlli del territorio della Polizia Locale

Durante i vari controlli degli agenti della Polizia Locale agli ordini della comandante Anna Galasso, ulteriormente potenziati anche con personale ridotto, sono state riscontrate e sanzionate su tutto il territorio, verifiche (40) dei pubblici esercizi per il rispetto delle norme vigenti e sanzionate diversi titolari di attività (2), che ora rischiano la chiusura temporanea da un minimo di 5 ad un massimo di 30 giorni.

Tra le sanzioni effettuate, stando all’ultimo decreto del sindaco ovvero la chiusura alle ore 18, sono state riscontrate attività ad esercitare fuori l’orario stabilito.

Infine allontanati cittadini nei pressi delle aree verdi.

Covid in città

Il dato giornaliero che l’Unità di Crisi Regionale ha notificato ieri è di 16 positivi e 13 nuovi guariti. Un quadro che parla di 8 persone decedute, 527 persone positive al covid-19 e 1219 guariti dall’inizio pandemia.

Ulteriori restrizioni 

Dal 9 marzo 2021 e fino al 15 marzo 2021:

  • l’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio (ivi compresi esercizi di vendita di generi alimentari, edicole, esercizi in modalità self-service – distributori di bevande et similia) è consentita fino alle ore 18.00;
  • la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nella giornata della Domenica;
  • l’apertura delle tabaccherie è consentita fino alle ore 18.00 restano comunque in funzione i distributori automatici posti all’esterno degli stessi;
  • la chiusura al pubblico alle ore 18.00 relativa agli studi professionali, servizi assicurativi, assistenza sindacale e CAF;
  • la chiusura al pubblico alle ore 18.00 delle attività inerenti ai servizi alla persona, concesse ai sensi del DPCM del 02.03.2021 allegato 24 ( lavanderia e pulitura degli articoli tessili, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie/tintorie);
  • l’apertura delle aree di rifornimento di carburante è consentita fino alle ore 18.00 restano comunque in funzione i distributori automatici;
  • le farmacie e le parafarmacie continueranno ad osservare il loro orario consueto previsto dalle disposizioni nazionali anti-Covid;
  • l’asporto per i bar e i servizi di ristorazione (fra cui pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e similari) è consentito dalle ore 5.00 alle ore 18.00.
  • Non è consentita la consegna a domicilio per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (bar, pub. birrerie, caffetterie, enoteche e altri esercizi simili senza cucina);
  • è severamente vietato consumare in strada cibo e bevande da asporto;
  • resta consentita la sola attività di ristorazione con consegna a domicilio fino alle ore 22.00, senza asporto .
  • l’accesso ai giardini di Villa Doria e dei Parchi dotati di servizio di apertura e chiusura e quindi con recinzione e cancelli di accesso, consentendo il solo accesso alle attività commerciali legittimamente ivi presenti previa delimitazione dell’area a carico del gestore.
  • la rilevazione, mediante idonee strumentazioni, a cura dei gestori degli ipermercati, supermercati, discount di alimentari e farmacie, della temperatura corporea dei clienti, oltre che del personale, prima del loro accesso.
  • A seguito del rilievo di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C, si fa obbligo di inibire l’accesso all’attività, con invito a ritornare alla propria abitazione e limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante.

Abbiamo noi tutti, uomini e donne di questo paese fatto scelte drastiche, fatto sacrifici enormi, è stato fatto un pezzo di strada importante ma la battaglia ancora non è vinta.