Era stato fermato il 28 giugno scorso mentre tentava di fare irruzione in casa della ex armato di coltello. A processo per stalking, minacce e lesioni, con l’aggravante di aver agito alla presenza di minori, un marocchino di 36 anni residente ad Angri.
L’uomo, in più di una occasione, aveva già minacciato di morte, oltre che aggredito, l’ex compagna. Pugni e schiaffi per intimarla a tornare insieme. Nella denuncia, la vittima ha raccontato delle minacce che subiva quotidianamente, insieme al figlio minore. Le persecuzioni sarebbero cominciate nel 2014, con l’uomo arrestato dai carabinieri dopo l’ennesimo episodio, sfociato in una violenta aggressione che mandò in ospedale la ex con il figlio piccolo.

