Angri. L’angrese Vincenzo Giordano presenta il suo nuovo cortometraggio al Festival Laceno d’Oro

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Il giovane angrese Vincenzo Giordano presenta il suo nuovo cortometraggio dal titolo “La Sirenetta”.

Attesa per la proiezione che si terrà sabato 3 dicembre alle 17.30 al festival Laceno D’Oro, ad Avellino.

La Sirenetta è il titolo del nuovo cortometraggio di Vincenzo Giordano che sabato 3 dicembre 2022 verrà proiettato al festival Laceno D’Oro, ad Avellino. >>> QUI <<<

Un appuntamento di grande prestigio per il cinema indipendente internazionale che, giunto alla 47esima edizione, ha riservato un posto al giovane regista angrese in “Spazio Campania”, la sezione del concorso dedicata alle opere realizzate da autori campani o prodotte in Campania.

La Sirenetta, sarà proiettato sabato 3 dicembre dalle ore 17:30 al cinema Partenio di Avellino, e sarà disponibile anche in Streaming on demand su mymovies.it.

Spazio Campania premia il cortometraggio vincitore attraverso il voto del pubblico, l’unico e vero arbitro della gara. Il cortometraggio – attualmente in concorso per i David Di Donatello 2023- racconta di una ragazzina che vive allo stato brado tra le mura di di un edificio abbandonato, da sola. Non ha la coda di un pesce e non nuota negli abissi. I finestroni che la dividono dall’esterno le danno l’opportunità di osservare qualche suo simile senza mai rischiare di uscire dall’acquario che si è creata intorno: un mondo in cui i vecchi ricordi e gli oggetti obsoleti appartenuti a chissà chi, assumono un significato nuovo ed improbabile, per lei che non ha mai avuto modo di capire a cosa possano realmente servire.

Tra le cianfrusaglie che cataloga in modo certosino, per similarità di forme, c’è anche un vecchio giradischi, e l’unica cosa che la ragazzina vorrebbe trovare è il giusto oggetto circolare da poggiare su quello che le sembra soltanto un piatto che inizia a ruotare su se stesso nel momento in cui viene spostato il piccolo braccio accanto ad esso. La Sirenetta pensa di essere da sola, fin quando qualcuno in possesso della chiave per attuare la metamorfosi di cui la ragazza ha bisogno, si paleserà davanti ai suoi occhi. Con La Sirenetta, Giordano si pone accanto al suo personaggio, le fa compagnia cercando di varcare il perimetro e andare in profondità.
Come nella favola di Andersen, la protagonista non ha voce.

Quella della sirenetta é un’adolescenza contemporanea plausibile. Nonostante viva dando nuovo significato ai ricordi degli altri, le sue giornate sono uguali a quelle dei suoi coetanei: è semplicemente alla ricerca. “È in questa ricerca che ancora oggi io, che l’adolescenza me la sono lasciata alle spalle da un po’, ripongo tutte le mie speranze ogni volta che, nell’immaginare le vite degli altri; esco fuori da me stesso, mi guardo dall’esterno e inizio ad allontanarmi fino a diventare un puntino lontano”, ci racconta il regista. Più che una solitudine, il cortometraggio narra uno sguardo nuovo che si posa sulla sirenetta. Uno sguardo che, pur non essendo quello della ragazza, riesce a sollevarla dalle sue sofferenze, senza il bisogno di una esplicita richiesta di aiuto. Prestando la voce a La Sirenetta, il testo e la melodia dolcissima di Fiore di Maggio di Fabio Concato, concludono il cortometraggio con una speranza che scalda il cuore.

Chi è Vincenzo Giordano?

Classe ’94, Vincenzo Giordano nasce e cresce in provincia di Salerno, consegue la Laurea Magistrale in Scrittura e Produzione dello Spettacolo e dei Media (Cinema, Teatro, Danza) presso La Sapienza nel 2021.
Nel 2018 scrive e dirige L’impressione che ho di lei.

Momenti Spezzati (2018), viene scritto e diretto durante il fatelab di San Potito Sannitico (CE).

Il 2020 è l’anno di Tape to the future, cortometraggio scritto, diretto, girato e montato per il tagliacorto film festival. Si aggiudica la vittoria. La scatola (2020) vede la luce grazie al 42 ore dell’as film festival.

Nel 2021 dirige La Sirenetta, attualmente in concorso per i David di Donatello 2023. Nel 2022 firma la serie di documentari Rinascimento senza fine (insieme a Paolo Carrino), realizzata per CCTV (televisione di stato cinese) con la partnership di Regione Toscana.

È attualmente impegnato con lo sviluppo del suo nuovo cortometraggio ambientato in Campania. Insegna Elementi di produzione video presso l’Accademia Italiana di Firenze.
I suoi lavori sono stati proiettati e hanno vinto premi presso diversi festival internazionali.