Certo, per fortuna non esiste il caso delle “buche-killer” come a Roma, dove in continuazione si aprono crateri lunari che inghiottono autovetture, ma fatto sta che ad Angri, il manto stradale in questo periodo sta subendo molte perdite di acqua sul territorio.
Gli episodi si registrano in via Ponte Aiello ed in via Calsalanario, dove da venerdì ancora nessun intervento da parte della GORI è stato preso in considerazione.
Una sequenza di pozzanghere camuffano all’apparenza, lunghe scie di acqua si riversano in strada, dove molti automobilisti devo procedere a velocità minima.
Analogo caso che ci viene segnalato in questo periodo dove ci sono molti cittadini che praticano attività fisica in montagna, dovranno tener conto che la fontana che ricorda quasi un secolo nella piccola piazza di Calsalanario, è stata chiusa.
“Vorrei ricordare che la fontanella è lì da sempre – spiega un residente del posto – ed è lì che tutti si fermano per rifocillarsi prima di tornare a casa. Mi sarei aspettato che qualcuno, dopo decenni di buon servizio da parte di questa non pregiata ma utilissima fontanella, avesse pensato di dargli più dignità. Stanno distruggendo quello che di buono era stato fatto in passato, lancio un appello a chi deve intervenire, evitiamo di distruggere e far morire nell’abbandono anche la famosa fontanella”.
Via Casalanario
Via Ponte Aiello
Via Casalanario la storica fontana

