Angri. Francesco Viviani è il nuovo commissario straordinario del Centro Anziani

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Con decreto di nomina emesso dal Sindaco di Angri Cosimo Ferraioli,

Viviani andrà a Commissionare e gestire il Centro Diurno per Anziani di via Cristoforo Colombo, ai quali sono stati affidati i pieni poteri di controllo e coordinamento.

Il sindaco ha posto la sua fiducia nelle mani di Viviani, dopo molti episodi registrati in questi mesi. Alla fine di cessazione a settembre delle attività di gestione da parte della Cooperativa socio assistenziale “Noi e Voi”, e ai frequenti litigi, sfociati alcuni giorni fa in una rissa, fra gli stessi frequentatori della struttura, alla quale intervennero persino le forze dell’ordine. Viviani, operaio con molti anni alle spalle di sindacalista svolgerà l’incarico  di commissario a titolo completamente gratuito.

Ma ben altro specifica anche una nota pubblicata alcuni giorni fa sul social a firma di Carmine Tammaro:

“La persona anziana ha il diritto
Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e morale.
Di avere una vita di relazione libera.
Di instaurate rapporti liberi all’interno del Centro Anziani con chi vuole.
La frequenza deve avvenire con una regolare iscrizione e tesseramento, no intrusi.
Dal 5 ottobre regna l’anarchia assoluta, per il mancato rinnovo della convenzione all’Associazione “NOI E VOI” che è subentrata alla Cooperativa rinunciataria per motivi economici.
La “NOI E VOI” ha effettuato un servizio di notevole efficacia ed efficienza per circa 18 mesi a costo “ZERO”, vale a dire che l’amministrazione comunale non ha messo un centesimo di suo, abbiamo provveduto a tutto: Pulizia dei locali, manutenzione ordinaria, volontari senza rimborso spese, corsi di ginnastica dolce, corso di ballo, di teatro, tornei di scopa e scopone, soggiorno terapeutico presso le Terme di Vulpacchio tutto a nostre spese, escursione a Salerno e Sorrento, cene sociali, corsi di pittura e costruzione di addobbi Natalizi e Pasquali, e stato attuato in estate il progetto “Porte Aperte al Centro” per i nonnetti che rimanevano in città da soli, Ferragosto a al Centro e tanta ma tanta assistenza ad anziani con problemi di solitudine, di lieve stato depressivo a causa della scomparsa di un coniuge, abbiamo dato tanto ma tanto del nostro affetto e tempo ai nostri “vecchietti”.
Dopo aver raggiunto una fase assistenziale che aveva superato di gran lunga la fase ricreativa con notevoli risultati sulla psiche dei singoli, bruscamente si ritrovano fuori dalle dinamiche che hanno consentito il recupero dello stato di salute di alcuni a livello mentale. Fuori da questo circuito oggi si ritrovano nello sconforto più assoluto con conseguenze di ricadute traumatiche degenerative.
Assessorato ai Servizi Sociali…se ci sei per questi 110 anziani regolarmente affiliati e tesserati al Centro Anziani, batti un colpo…” Gli anziani rappresentano un patrimonio per la società, non solo perché in loro si identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perché sempre di più costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di esperienze del quale la società può valersi.

Sindaco, Angri necessita di almeno tre Centri con una capacità ricettiva di almeno 200 posti, stando alla sua dichiarazione pubblica che la città conta più di 6000 anziani censiti.

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