La chiusura del casello autostradale, Angri Nord A3 in Via dei Goti, sta sviluppando nelle ultime ore, un clima pesante. A difendere a spada tratta il casello è il sindaco, dopo la diffida a società Autostrade Meridionali SpA ed invio da parte di Ferraioli di una missiva a Sua Eccellenza Francesco Russo, per l’interessamento sull’apertura del nuovo svincolo autostradale connesso alla Strada Statale 268 a monte del Vesuvio in località Paludicella tra Angri e Sant’Antonio Abate.
Nel frattempo corre ad un’azione di contrasto, l’ennesima mossa del primo cittadino con ordinanza sindacale ha emesso il Divieto di accesso alla bretella M2 di collegamento con le viabilità comunali ( via Stabia e divieto di accesso per autocarri sulla via Paludicelle).
“Il territorio deve essere dotato di più infrastrutture e non il contrario e per questo motivo è inammissibile chiudere Angri Nord” sono le dichiarazioni di Cosimo Ferraioli.
Ecco l’ordinanza
Compito primario affidato agli enti proprietari delle strade è quello di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale, ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare, migliorare il livello di qualità della vita dei cittadini attraverso una razionale utilizzazione del territorio; sulla via Paludicelle ai confini con Sant’Antonio Abate e sulla via Stabia si riversa il traffico dei veicoli pesanti diretto nelle zone produttive della città.
Sulla citata viabilità grava anche il traffico generato dalla confinante città di Sant’Antonio Abate nonché Scafati, che la paventata apertura della bretella M2, di Angri (via Stabia) e la bretella M3 di via Paludicelle, comporterebbe un incremento del traffico specie quello dei mezzi pesanti, generando una insostenibile situazione di vivibilità per la citta’ di Angri e un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini, determinato dallo scadimento .della sicurezza stradale, tale evidenza deriverebbe dall’abituale utilizzo della viabilità di cui sopra , per ìl traffico proveniente dalla statale 268, dai comuni di Pagani, S. Egidio M. Albino , S. Antonio Abate, Scafati;
Il territorio attraversato dalle citate strade è un tipico centro urbano densamente popolato con numerose intersezioni con strade secondarie in entrambi i lati anch’esse molto trafficate anche dagli utenti deboli del codice della strada( pedoni e ciclisti);
Rilevato che: Le strade cittadine sono di dimensioni ridotte per cui sopportano con difficoltà la presenza di veicoli pesanti in transito è notorio come la circolazione dei veicoli pesanti all’interno dei centri abitati, a causa delle loro dimensioni e delle loro caratteristiche, costituisce intralcio alla fluidità della circolazione ed è pericolo per la sicurezza e per l’incolumità degli utenti deboli della strada quali pedoni e ciclisti, nonchè va ad incidere sugli altri elementi in gioco quali: impatto ambientale.
Considerato che: Il Sindaco del Comune di Angri con proprie note inoltrate a mezzo pec, diffidava la socie tà autostradale al completamento delle bretelle M2 e M3 e che fino a quando non sarebbero stati completati i lavori di messa in sicurezza delle stesse e l’ampliamento di via Paludicelle, l’amministrazione non avrebbe preso mai in carico la stessa, né avrebbe autorizzato il traffico veicolare , esonerandosi da subito da qualsiasi responsabilità in merito.
Ritenendo: Dover intervenire sulla gravità della situazione, diventa pertanto necessario ad oggi provvedere a:
- inibire l’uscita e l’ingresso di tutti i veicoli sulla bretella M2 via Stabia, apponendo pertanto un divieto di transito sulla via Stabia nel punto in cui la predetta si interseca con la stessa,
- limitare il transito dei veicoli pesanti sulla via Paludicelle lato Angri, apponendo un divieto di accesso per autocarri di portata massa complessiva superiore a 5 t all’intersezione di via Noce ra/ via Dei Goti con via Paludicelle;
Dato atto che : Nella conferenza, con i comuni interessati avvenuta presso gli uffici di cantiere Anas siti in via Manzoni località Bagni, volto ad analizzare le problematiche che interessavano le bretel le M2 e M3, la stessa si concludeva con l’impegno a concludere i lavori sulla viabilità ordi nana di ampliamento di via Paludicelle M3 e le rotatorie sulla bretella M2
Atteso che: L’Anas, con propria nota, faceva sapere di voler consegnare l’opera all’Amministrazione comunale territorialmente competente , non considerando le pregresse diffide, motivo per il quale questa amministrazione ha ritenuto non presenziare avvalendosi e confermando le stesse posizioni;
Ritenendo: A salvaguardia degli interessi fondamentali dei cittadini, dover intervenire sulla gravità della situazione, con l’adozione di ordinanza che limiti a:
- inibire l’uscita e l’ingresso di tutti i veicoli sulla bretella M2 via Stabia, apponendo per tanto un divieto di transito sulla via Stabia nel punto in cui la predetta si interseca con la stessa,
- limitare il transito dei veicoli pesanti sulla via Paludicelle lato Angri, apponendo un divie to di accesso per autocarri di portata massa complessiva superiore a 3.5 t all’intersezione di via Nocera/ via Dei Goti con via Paludicelle;
ORDINA a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
- inibire l’uscita e l’ingresso di tutti i veicoli sulla bretella M2 via Stabia, apponendo per tanto un divieto di transito sulla via Stabia nel punto in cui la predetta si interseca con la stessa,
- limitare il transito dei veicoli pesanti sulla via Paludicelle lato Angri, apponendo un divie to di accesso per autocarri di portata massa complessiva superiore a 3.5 t all’intersezione di via Nocera/ via Dei Goti con via Paludicelle;
Sono esclusi dal divieto di accesso su via Paludicelle i seguenti veicoli:
- Mezzi militari;
- Mezzi di soccorso e sicurezza protezione civile;
- Mezzi di linea urbana ed extraurbana di trasporto pubblico;
Dispone che: ulteriori provvedimenti di viabilità, conseguenti a problematiche tecniche dovuti a fattori qui ragionevolmente non prevedibili, ovvero a situazioni non contemplate, potranno essere adot tati dagli organi di Polizia Stradale, conformemente alle disposizioni codicistiche, per costi tuire essi provvedimenti parte integrane della presente ordinanza; l’ufficio segnaletica de comando di Polizia Municipale di provvedere all’installazione della necessaria segnaletica di prescrizione;
In caso si mancata osservanza delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza saranno applicate le sanzioni previste dal D.lgs n.28592;
VIGILANZA: Sono incaricati di vigilare sulla esecuzione della presente ordinanza tutti gli appartenenti ai Corpi di Polizia di cui all’art. 12 comma 1 del D.lgs n.285/92, nell’ambito dei servizi di polizia stradale pre visti dall’art. 11 comma 1 del D.lgs n.285/92.
Si comunichi:
- mediante pubblicazione all’Albo Pretorio;
- Al Prefetto di SALERNO;
- Ministero delle infrastrutture e trasporti;
- Presidente della Regione CAMPANIA;
- Sindaci dei Comuni di Pagani, Scafati, S.Egidio M.Albino;
- Comandi . Pagani, Scafati, Egidio M.Albino;
- Unione industriali;
- Alla polizia stradale di Angri;
- Al Comando Stazione Carabinieri di Angri
- Alla polizia provinciale di Salerno
- Alla Guardia di Finanza;
- Al commissariato ps Nocera Inferiore;
- Alla società autostrade meridionali p.a, per l’apposizione della segnaletica di preavviso sulla viabilita’ di competenza.
AVVERTE
- Che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo ai sensi dell’articolo 37, 3° del D.Lgs . 285/92 e mm. (nuovo Codice della Strada) al Ministro delle Infra strutture e dei Trasporti, che decide in merito, entro sessanta giorni e con le formalità stabilite nell’articolo 74 del D.P.R. 495/92 (regolamento di attuazione del nuovo Codice della Strada);
- Ai sènsi dell’articolo 3, 4° della legge 7 agosto 1990, n . 241 contenente “nuove norme in materia: di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” che il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR della Campania entro il ter mine di sessanta giorni decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte dei destinatari ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine .

