Angri – Ennesimo episodio in via Orta Longa e via Orta Corcia, ladro scappa dopo una colluttazione

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Come riporta la pagina social del gruppo “UNITI PER LA SALUTE”, Comitato Cittadino Angri /Scafati, riportiamo il testo:

Una vicenda tanto grave quanto inconsueta si è consumata nella notte tra sabato e domenica tra via Orta Longa e via Orta Corcia, precisamente in una delle traverse della periferia Nord di Angri, dove una banda di ladri da settimane tiene col fiato sospeso centinaia di famiglie.

La notte scorse alcuni malviventi hanno tentato per l’ennesima volta di intrufolarsi in alcune abitazioni, ma l’epilogo dell’accaduto ha avuto un esito ben diverso da quello che si aspettavano.

Stando alle dichiarazioni di una persona che vuole restare anonima, ma che non ha partecipato all’accaduto, sembrerebbe che un malintenzionato stesse per aprire la finestra di una abitazione quando è stato avvistato da qualcuno nelle vicinanze che, prima avrebbe sparato e poi, presumibilmente non da solo, avrebbe raggiunto il delinquente mentre si adoperava a saltare il muro di cinta, bloccandolo a terra e riempiendolo di botte.

Il ladro sarebbe riuscito a mettersi in fuga. Sembra che l’esasperazione stia dando frutti, frutti che però potrebbero portare a gravi conseguenze. Da una parte o dall’altra.

Verso l’una di notte infatti, in molti hanno sentito un distinto colpo di arma da fuoco, presumibilmente sparato verso il cielo, e poi, a distanza di pochi minuti delle urla di dolore e dei rumori più sommessi.

Un singolare episodio che, per motivi di sicurezza e per non incorrere in possibili vendette i residenti della zona vogliono che rimanga anonimo tanto che pare non sia stato denunciato nemmeno ai carabinieri.

Una situazione davvero preoccupante in via Orta Longa, dove decine di famiglie già da anni si sono riunite per cercare di difendersi dai malviventi organizzandosi in ronde.

La periferia Nord tra Angri e Scafati si unisce ancor di più per trovare strategie di sviluppo e tutela della zona, ormai diventato, secondo chi ci vive, un “paese a parte”, sia da Scafati che da Angri. Una “Striscia di Gaza”, come la chiama qualcuno.

I residenti sono stanchi e da anni lanciano il loro appello alle amministrazioni comunali senza ricevere aiuto.

Chiedono telecamere di videosorveglianza e una attenzione in più per un territorio così grande e così abbandonato a sé stesso.

Telecamere soprattutto all’uscita e all’entrata della strada statale 268, probabile via di fuga dei malviventi. Nonostante l’intervento continuo delle forze dell’ordine, sempre presenti ad ogni chiamata, i residenti chiedono maggiori controlli anche se consapevoli che i carabinieri hanno pochi uomini a disposizione e non possono sorvegliare un territorio grande quanto Angri.

In settimana un gruppo di residenti ha anche incontrato i carabinieri di Angri i quali hanno sottolineato una cosa importante: bisogna denunciare anche soltanto un tentativo di furto e se davanti casa si nota qualche persona sospetta.

Intanto la notte scorsa qualche residente della zona, stanco e infuriato, ha deciso di farsi giustizia da solo.

La notizia viene riportata dalla pagina unitiperlasalute