Continua senza sosta ad Angri il braccio di ferro tra sindacati e amministrazione comunale.
Alla base della delicata vicenda, la carenza di personale in servizio al camposanto cittadino. Giovedì, come riportato dal quotidiano Il Mattino, i sindacati dovrebbero incontrare il segretario generale, il responsabile di settore e le Rsu per porre fine ai disagi che vanno avanti da mesi. Gli amministratori dovranno fronteggiare le richieste di riorganizzazione delle unità in servizio, con turnazione a quattro anziché due, nonché l’aggiornamento dei profili degli operatori che ad oggi sono ancora inquadrati con mansioni totalmente diverse.
Tra questi, figurano due autisti che si occupavano del trasporto scolastico comunale. I due sono stati trasferiti al cimitero a giugno, con destinazione provvisoria. Una destinazione diventata definitiva quando lo scuolabus comunale è stato soppresso per essere affidato a ditte esterne.
Due i dipendenti che continueranno ad occuparsi delle pratiche amministrative.
La riorganizzazione, ad ogni modo, prevista all’inizio dall’Ente di Palazzo Doria non ha sortito subito buoni frutti: molte, infatti, sono state le falle e le carenze registrate all’interno del cimitero stesso, principalmente nel settore che si occupa delle esumazioni di defunti risalenti agli anni dal 2003 in poi.
Il Comune, ad ogni modo, si sta adoperando anche sulla possibilità di realizzare un forno crematorio, nuovi loculi, impianto di illuminazione votiva e gestione delle opere cimiteriali. Il tutto, analizzando una proposta di partenariato giunta un anno fa circa da una società napoletana.

