Angri – CORONAVIRUS, la lettera del sindaco che fa “arrabbiare” tutti

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Forse la stanchezza, forse il nervosismo, sta assalendo un po’ tutti, anche il sindaco Cosimo Ferraioli, che di buon’ora stamattina aveva pubblicato dal suo profilo personale istituzionale una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Conte a nome suo e dell’intera comunità. Una lettera diventata “virale” dal suo contenuto che vede cittadini, politici e simpatizzanti di Ferraioli scagliarsi proprio contro di lui.

Lo scrive il consigliere comunale Alberto Milo: Caro sindaco Ferraioli, come consigliere e cittadino angrese ti chiedo di non distrarti dai problemi della nostra città!
Bisogna restare uniti e concentrati sull’obiettivo che con fatica e sudore stiamo portando avanti. Usiamo la carta intestata del Comune per altre priorità: abbiamo bisogno di mascherine e dispositivi di protezione per i nostri cittadini. Concentriamo le forze per fare in modo che i nostri concittadini rispettino le regole nazionali e regionali. Come gli altri comuni confinanti, restiamo accanto ai più deboli e bisognosi, adoperiamoci per l’assistenza necessaria e non facciamo polemiche!
Ci sarà tempo per fare politica nazionale, internazionale e locale, facciamo fronte comune a questa emergenza senza pari nella storia!
Il nemico oggi si chama COVID-19 e non si combatte con il populismo, solo insieme potremo sconfiggerlo e tornare alla nostra vita più forti e desiderosi di vivere in un mondo migliore!

Lo segue a ruota anche il vice presidente del Consiglio comunale Giancarlo Palmiro D’Ambrosio: Caro Sindaco,
in qualità di cittadino ancor prima di Vicepresidente del Consiglio Comunale, ti invito a chiedere scusa al popolo della tua città e a tanti, che in queste ore sono ad un bivio tra la vita e la morte, a quanti sono al massacro psicofisico al fine di salvare vite umane. Non è tempo della resa dei conti, non è tempo delle dichiarazioni da bar di provincia, non è tempo di tirare le somme, dal momento che siamo in piena guerra contro questo nemico invisibile. Ricordati chi sei e chi rappresenti. Quando scrivi tali sciempiaggini non utilizzare la carta intestata del Comune di Angri, perché farebbero cadere la nostra città nel baratro sociale, politico e culturale. Questo squallido teatrino non ha bisogno di teatranti o primi attori, ritorna in te, ma fallo subito. Angri non è Pontida, litigheremo quante volte vorrai tu, sull’Europa, la Cina, il Burkina Faso, la fame nel mondo, le scie chimiche, il dollaro, la lira l’euro e compagnia cantante, ma ora non è tempo. vedendo angri dal 2015 ad ora, non penso che il tuo operato sia stato più soddisfacente del presidente conte. almeno ora, fai il sindaco e facci sentire degni e orgogliosi di essere angresi.
Anche senza un sindaco, Angri resisti, andrà tutto bene.

Un documento che evidenzia una chiara matrice politica del sindaco molto vicino alla Lega di Salvini e in un momento di forte emergenza ha inteso spingere sull’acceleratore evidenziando le criticità di decreti che, a giudizio personale del primo cittadino angrese, non tengono conto delle esigenze della popolazione.

Nei commenti i cittadini chiedono “da chi è stata architettata, con quale pensiero abbia fatto tali affermazioni, perché non prima pubblicarla e poi prendere una decisione unita ?.

Ferraioli ha strumentalizzato l’emergenza per fini elettorali, ma per questo verrà punito dal popolo quando tutti saremo chiamati al voto”, il commento di molti!

Ecco il contenuto della lettera invitata al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

Spero di di aver interpretato il pensiero della mia comunità. ? ANDRA’ TUTTO BENE…???