Angri, condannato per tentata estorsione a una prostituta

0
106

Ad Angri, un uomo di circa 50 anni è stato condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per tentata estorsione ai danni di una donna che si prostituiva in strada. La sentenza, depositata nei mesi scorsi, riguarda episodi risalenti al 2016. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe richiesto alla donna, in due occasioni separate, la somma di 50 euro come “pizzo” per poter esercitare la prostituzione in quella zona. Al rifiuto della vittima, l’uomo le avrebbe inflitto uno schiaffo.

La donna, spaventata ma determinata, si è rivolta ai carabinieri, fornendo una descrizione fisica dell’aggressore che ha permesso di identificare l’imputato. Il giudice, valutando le prove e le testimonianze, ha emesso la condanna a quasi tre anni di carcere, chiudendo così un lungo iter giudiziario iniziato quasi sette anni fa. Il caso ha riportato l’attenzione sul fenomeno del racket ai danni di persone che esercitano attività di prostituzione in strada, spesso vittime di violenze e minacce.