“Angri Città d’Arte”: Un susseguirsi di emozioni

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Concluse all’interno dei giardini di Villa Doria altre due entusiasmanti serate del cartellone estivo, dedicate alla presentazione di libri che, pur seguendo percorsi diversi, raggiungono un unico obiettivo: la condivisione.

E infatti La Pro Loco di Angri, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha voluto realizzare una programmazione che, partendo da giugno fino a ottobre, si incentra sulla condivisione. “Sarà un’estate di relazioni – spiega il Presidente Aldo Severino – tra cittadini e territorio, ma anche tra arte e natura, spettacolo e sport, tra divertimento e approfondimento”.

Il 17 giugno ha visto protagonista Davide Brandi con la presentazione del libro “A Malaparola”. “La mala parola t’a dico ma t’a spiego pure”. Questo volume nasce dall’esigenza di raccogliere insieme le “male parole”, di conoscerne l’etimologia e la storia per dargli una giusta collocazione nella lingua napoletana. Tra una risata e l’altra Brandi ne ha spiegato il significato al pubblico,
raccontando dell’antica Roma, degli arabi, dei longobardi che hanno influenzato la nostra lingua.

Conoscendo l’origine della mala parola si elimina quella cattiveria con cui a volte viene detta.
Anche questa è cultura che serve a combattere l’ignoranza come Brandi stesso sottolinea.
Un ringraziamento all’autore che insieme a Franco Simeri di Radio Marte in veste di moderatore, e Gertrude Vollaro hanno donato qualche ora di allegria.

L’evento del 18 giugno ha visto invece protagonista lo scrittore, saggista e poeta angrese Giuseppe Mascolo con la sua ultima opera “Fremiti di bellezza e armonia”. Già Direttore Generale e Culturale al Teatro Bellini di Napoli e Assessore al Turismo e Cultura ad Angri e in diversi Comuni della Costiera Amalfitana, ha condotto il pubblico in un’atmosfera sublime.

Ha presentato attraverso la sua opera “Il ritorno della Costa Diva” una riflessione che diventa un’avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza per gustarla appieno, farne un nutrimento dell’anima e del pensiero e poterla riconoscere in tutte le sue più svariate forme: armonia, arte, caos, eleganza, estetica, fascino, moda, gusto, meraviglia, stile.

Coinvolgendo la natura, l’essere umano e l’arte, Mascolo traccia un percorso che va oltre la pura dissertazione estetica per diventare una sorta di storia poetica del sentimento del bello.

Nutrendosi di bellezza l’uomo si libera dalle sue ristrettezze, nonché delle sue paure e delle sue ansie, spesso all’origine del cosiddetto male di vivere e di tanta sofferenza.

Durante la declamazione di alcune poesie una coppia di danzatori, Massimo Palumbo e Tonia Formisano, si sono esibiti in evoluzioni danzanti rendendo ancora più suggestiva l’atmosfera. A moderare la serata la professionale e brillante Edda Cioffi.

I prossimi appuntamenti in calendario per il mese di giugno sono: “La Festa di San Giovanni”, una Mostra di pittura, scultura e fotografia: “Il nostro territorio, le nostre radici”. “Carosonando”, le canzoni, le musiche e i ritmi di Renato Carosone a
cento anni dalla nascita.