Angri – Ci lascia Gaetano Palumbo “alias Tanino e Marciapell”

Eravamo abituati a chiamarlo “tanino”, storica figura della ditta Pompe Funebre Palumbo. Gaetano iniziò a lavorare all’età di dieci anni, diventato maggiorenne continuò a lavorare nell’azienda delle pompe funebri come cocchiere ed autista.

Parallelamente nel corso degli anni la famiglia acquista auto a noleggio per matrimoni ed infine negli anni ’70 si cominciarono ad acquistare i primi Pullman.

Gaetano è stato cofondatore delle due aziende Palumbo, insieme ai fratelli, Raffaele, Antonio, Giuseppe nella gestione dell’omonima ditta, mentre le sorelle Anna e Rosa scomparsa 2005, rimasero fuori dalla gestione familiare della ditta.

Gaetano, si è spento in serata nella sua abitazione all’età di 83 anni per un male incurabile ai reni, circondato dall’affetto dei suoi familiari.

Oggi purtroppo, Gaetano ricade nel nuovo DCP, non potrà ricevere il rito funebre tradizionale, perché sono sospesi in tutta Italia fino a nuova comunicazione, lo sancisce il decreto emanato dal premier Giuseppe Conte il 10 marzo scorso.

Questa norma aggiunge un ulteriore aspetto di dolore al funerale, che non permette agli amici e parenti di dare un ultimo saluto al defunto.

I rituali per le esequie non prevederanno la celebrazione della messa, sarà possibile effettuare unicamente il breve rito della sepoltura.

La città si stringe  al dolore della famiglia Palumbo per la scomparsa di Gaetano.