Angri. Chiusura del Centro di salute mentale negli orari notturni e festivi

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In altri tempi, si inventavano storie, frasi, magari prendendo spunto da fatti realmente accaduti.

Invece il primo di Aprile (giornata dedicata al pesce d’aprile), purtroppo non è stato così.

La decisione della chiusura per tutte le notti e durante tutti i festivi, è avvenuta senza alcuna informazione da parte delle istituzioni agli utenti, ma con una rimodulazione dei turni.

Tutto questo ha decretato la sospensione delle attività con gravi problematiche per i pazienti gia’ delicati e bisognosi di cure specifiche che afferiscono alla struttura di piazza Annunziata.

Già, cari lettori, è stato questo il loro pesce d’aprile, ma noi vi raccontiamo nella forma di una notizia, una fiaba.

Ecco, non abbiamo pensato d’inventarcela, la storia di questa triste realtà in difesa dei diritti umani.

“Dopo oltre 40 anni di onorato servizio (scrive un dipendente), oggi chiude ufficialmente il C.S.M di piazza Annunziata che non erogherà più prestazioni H 24 e nei giorni festivi come si evince dalla nota affissa sulle pareti dello stabile.

Siamo delusi, amareggiati, avviliti e mortificati è poco, sia come utenti che come operatori.

Sono riusciti a menomare una delle poche strutture H24 che ancora operava nel nostro paese.

Era stata avviata una  raccolta firme per impedire la chiusura notturna del C.S.M”, i cittadini potevano recarsi oltre che al Comune e il centro d’Igiene Mentale, anche presso molti commercianti che avevano aderito all’ iniziativa e per far sentire la loro vicinanza agli operatori del centro.

A nulla è valso il tentativo di aprire un confronto sulla materia per tutelare e per difendere i diritti dei pazienti, né nessuna nota ufficiale è stata predisposta per informare la cittadinanza.

Anzi, sembrerebbe che l’unica informativa sia stata inoltrata al 118 con variazione del numero telefonico chiamare in caso di urgenza per cui l’assistenza verrebbe garantita da personale collocato in pronta disponibilità con grave ritardo sulle procedure di presa in carico dell’utenza.

Per questo, secondo i sindacalisti della Cisl Fp Salerno, Paolo Fasolino e Domenico Della Mura, potrebbero rappresentarsi tutti gli estremi di sospensione di pubblico servizio atteso che nelle giornate festive la terapia ai pazienti verrebbe addirittura sospesa, in considerazione che nelle domeniche e nei festivi non sono pochi i pazienti che utilizzano il Centro di piazza Annunziata per la somministrazione di eventuali terapie farmacologiche.

Speravamo che non si fosse trattato del solito scherzo del primo di aprile, perché, come ogni buon pesce d’aprile, ha una sua morale.

Una storia quasi epica, ma a pensarci bene, la realtà è tristissima, semplicemente perché sono tanti gli operatori che avevano il compito di essere tali con tanti cittadini meno fortunati.

Siamo in attesa di un confronto con il capo dipartimento.

Se ciò non avverrà siamo pronti ad ogni azione a tutela dei cittadini di Angri”, hanno concluso i sindacalisti della CISL FP Salerno Fasolino e Della Mura

E questa sarebbe una buona fiaba … Forse non per tutti!