I disservizi legati alla gestione della sosta a pagamento sul territorio comunale sono divenute oggetto di interrogazione consiliare all’indomani delle criticità sollevate dai cittadini e dalle associazioni di categoria. Nell’ultima seduta del civico consesso è stata presentata una richiesta di chiarimenti dai consiglieri comunali Caterina Barba, Marco De Simone, Giuseppe Del Sorbo (1971), Pasquale Mauri, Alberto Milo e Annamaria Russo.
I sei rappresentanti delle forze di minoranza hanno chiesto al sindaco di: “Di valutare, alla luce di quanto segnalato in precedenza, la revoca all’attuale Concessionario della gestione dei parcheggi, restituendoli all’Azienda speciale fino al collaudo delle opere da costruire a Corso Italia”.
Nell’interrogazione viene evidenziata la lunga attesa che sta interessando gli uffici del settore “Lavori Pubblici e Patrimonio” del Comune di Angri in merito alla preparazione e successiva pubblicazione del bando relativo agli abbonamenti da destinare ai cittadini. Il gruppo di opposizione ha manifestato il proprio dissenso rispetto alla gestione del servizio affidato ad una società privata, “Angri Park”: “da oltre un anno il Concessionario incassa i proventi derivanti dalla gestione del parcheggio a pagamento, che doveva invece restare in capo all’Azienda speciale del Comune fino alla realizzazione e al collaudo dell’immobile da costruire a Corso Italia”.
“La privatizzazione della gestione dei parcheggi, sin dall’inizio, ha arrecato un danno all’interesse pubblico e alle casse del Comune , nonché notevoli disagi al settore del commercio, già colpito dalla contemporanea crisi economica” – viene sottolineato dagli esponenti della minoranza. A scendere in campo dopo un lungo silenzio era stato anche il locale comitato della Confesercenti che ha preso posizione rispetto alle carenze del servizio parcheggio.

