Angri, “Chianiello” nella morsa dei cafoni della pasquetta!

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Rifiuti e roghi hanno contrassegnato il lunedì di Pasquetta presso il pianoro del “Chianiello” che dopo due anni ha accolto la solita ondata di persone. Le tracce del passaggio dei cittadini incivili sono state lasciate con l’abbandono di rifiuti di diverso genere, da sacchetti, a bottiglie di plastica fino ad arrivare al deposito presso le tavole da pic-nic di bottiglie di vetro e liquori. Le immagini dello scempio lasciato nella zona dove è collocato il rifugio hanno fatto il giro dei social generando l’amarezza di tanti cittadini.

“Un pugno allo stomaco, questa è la sensazione che mi ha accompagnato nel vedere lo stato di inciviltà di chi deturpa un luogo così bello – dichiara l’assessore all’ambiente Maria Immacolata D’Aniello – era la prima Pasqua in libertà dopo due anni di pandemia e abbiamo, purtroppo, constatato che l’emergenza non ha cancellato le pessime abitudini dei vandali. L’area del “Chianiello” rappresenta una risorsa per la nostra città e ogni cittadino dovrebbe avere il buon senso di preservarla e custodirla con la massima attenzione”.

L’anno scorso l’amministrazione comunale, grazie alla collaborazione delle Guardie Ambientali, istituì un presidio di controllo nella zona del “Chianiello” con i volontari che oltre a garantire un servizio di vigilanza sensibilizzarono gli avventori per lasciare pulite le diverse postazioni. Obiettivo nella circostanza raggiunto considerato che nel giorno di Pasquetta non si registrarono particolari episodi di inciviltà urbana.