E’ bastata l’ennesima segnalazione di un utente per far esplodere in maniera fragorosa le polemiche relative ai disservizi fatti registrare dalla “Angri Park”, società che gestisce i parcheggi sul territorio comunale. Restano senza soluzione i problemi evidenziati dall’utenza negli ultimi anni partendo dall’aumento dei costi per parcheggiare fino ad arrivare al mancato funzionamento dei totem che dovrebbero erogare il ticket necessario per il parcheggio.
Il circolo vizioso è alimentato proprio dai problemi legati ai totem fuori uso che non consentono agli automobilisti di potersi dotare del tagliando costringendo le persone a percorrere a piedi decine di metri per trovare una colonnina in grado di emettere il tagliando, nel frattempo, però, le auto vengono lasciate prive ticket e i malcapitati si ritrovano sanzioni amministrative lasciate sui parabrezza delle auto dagli ausiliari.
E, intanto, è finito nel dimenticatoio il bando relativo all’assegnazione degli abbonamenti approvato dal Comune di Angri nel maggio del 2021 con una delibera di giunta che prevede “l’assegnazione degli abbonamenti ai cittadini che ne faranno richiesta e potranno beneficare dei soli 135 abbonamenti concessi dalla società privata “Angri Park” che gestisce dallo scorso 17 maggio la sosta a pagamento sul territorio comunale.
La possibilità di abbonarsi riguarda 25 posti per quanto concerne la fascia A, al costo di 65 euro al mese, e 110 abbonamenti, al costo di 35 euro, per la fascia B”. “I requisti di partecipazione e la validità della graduatoria saranno decisi dall’Ente in sede separata e comunque entro il termine strettamente necessario per la redazione e la pubblicazione della graduatoria che sarà comunicata al concessionario per consentire la possibilità di gestione degli abbonamenti”, si legge nel contenuto della delibera a firma del responsabile dell’unità operativa complessa, Giovanni Losco.

