Angri, centro vaccinale a rischio chiusura!

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Rischia la chiusura il punto vaccinale ubicato in “Fondo Rosa Rosa”. Le carenze di natura logistica sarebbero alla base della decisione che ha spinto i vertici dell’Asl salernitana a prendere in dovuta considerazione la possibilità di chiudere i battenti e lasciare la comunità doriana senza una sede dove inoculare i vaccini. I cittadini angresi verrebbero così dirottati verso Corbara, Sant’Egidio del Monte Albino o Scafati che ricadono nel distretto sanitario 61.

La concreta possibilità di perdere un punto di riferimento sul territorio comunale ha prodotto la reazione degli esponenti politici locali. “Le polemiche strumentali che si sono susseguite negli ultimi giorni sul centro vaccinale stanno ricadendo, ancora una volta, sui cittadini angresi – scrive il primo cittadino Cosimo Ferraioli – difatti, l’ASL sta decidendo di chiudere il centro vaccinale di via dei Goti, pur avendo svolto un lavoro impeccabile riscontrabile nella più alta percentuale di vaccini somministrati nell’agro. Il risultato di questi attacchi gratuiti, in un momento difficile come questo, è che il direttore Vecchione, comprensibilmente stanco delle continue polemiche dei Cinque stelle nonostante le attestazioni di stima dell’Onorevole Villani, non esclude di chiudere la sede di via dei Goti”.

Le rimostranze avanzate da alcuni esponenti dei “pentastellati” si sono prestate a trasformarsi nel capro espiatorio della maggioranza consiliare.

Tuttavia, le carenze logistiche sembrano essere la reale motivazione che hanno spinto l’Asl a prendere posizione rispetto alla struttura collocata in una zona che presenta notevoli difficoltà come evidenziato dagli stessi cittadini che hanno rimarcato la scarsa sicurezza tangibile in un’area abbandonata da anni.

“A causa dell’inerzia del sindaco, Angri rischia di restare senza punto vaccinale – dichiara Gina Fusco esponente del Partito Democratico – non c’è limite all’imbarazzo a cui siamo costretti ad assistere a causa di una inspiegabile e gravissima latitanza del Sindaco di Angri rispetto alle decisioni da assumere. Arriviamo sempre ultimi e il tempo perso non si traduce mai in decisioni più meditate e più utili per la collettività, anzi, ci si ritrova sempre a fare i conti con situazioni scapestrate, disagi e disservizi. Il Sindaco della città deve mettere a disposizione locali idonei a svolgere il servizio senza interruzioni, 7 giorni su 7, è un’assoluta priorità. Non ci sarebbe certo bisogno di rimarcarlo!”.